Locali pubblici
Dume – Trattoria Imperfetta che racconta il Piemonte di oggi
Dume è cambiato! Da Dume Italian Jacket Potato diventa Dume – Trattoria Imperfetta: una trattoria contemporanea dove la tradizione piemontese viene accolta e reinterpretata senza perdere autenticità.
Nel cuore di Torino
Galleria Umberto I è da sempre uno degli angoli più belli – e più tranquilli – del centro di Torino.
È qui, al numero 10/13, che da sei anni si porta avanti il progetto Dume: nato come Italian Jacket Potato e oggi cresciuto in Dume – Trattoria Imperfetta, una trattoria contemporanea profondamente legata al Piemonte e alla sua cucina.
Il cambiamento non è stato solo di nome, ma di visione. Si è scelto di lasciare alle spalle il format delle patate ripiene per concentrarci su una cucina che parte dalla tradizione piemontese e la racconta in modo più essenziale, istintivo e pulito, senza perdere calore e riconoscibilità.

Il cuore di tutto sono le materie prime: prodotti locali e stagionali, scelti con grande cura, una carta che cambia ogni tre mesi e una filiera che coinvolge pasta fresca artigianale, formaggi, farine e carni piemontesi di qualità.
Per il team di Dume è importante che, leggendo il menu, si intuisca subito quanta attenzione c’è dietro ogni piatto.
Alla guida del progetto c’è Edoardo Dumeri, che ha creduto fin dall’inizio nel potenziale della Galleria e nella possibilità di far nascere qui una trattoria “di casa”: radicata nel quartiere, ma capace di accogliere chi arriva da tutta la città e non solo.
L’idea è semplice: un luogo dove si mangia bene, ci si sente a proprio agio e la cucina dialoga davvero con il territorio.
In cucina!
In cucina lavora Jacopo Capelli, 27 anni, bolognese, con un percorso costruito tra cucine d’eccellenza in Italia e all’estero.
Porta con sé una sensibilità che unisce tecnica e istinto, e una sua lettura della cucina piemontese: piatti essenziali, leggibili, eleganti ma mai ingessati.

La frase con cui riassume il suo lavoro – «L’imperfezione è la parte più sincera di un piatto» – è diventata anche il manifesto del nuovo Dume.
Il menu
Il menu oggi racconta un Piemonte essenziale, istintivo ed elegante.
Il menu segue le stagioni e nasce sempre dalla materia prima.
Tra i piatti che raccontano meglio questa fase del locale:
Antipasti
- Flan di topinambur con le sue chips croccanti, fonduta di toma e olio cipollino
- Indivia gratinata, robiola di Roccaverano, lamponi e anacardi tostati
- Cipolla in diverse consistenze, pane croccante e polvere di cipolla bruciata
- Vitello tonnato CBT
- Tartare di Fassona, emulsione di tuorlo marinato, salsa tartara e sedano.

Primi
- Risotto Carnaroli “Gli Aironi”, porri e Raschera (minimo 2 persone)
- Tajarin del Pastificio Peinetti al ragù di Fassona piemontese
- Gnocchi di patate e barbabietola del Pastificio Peinetti al Blu del Moncenisio e Vermut rosso
- Agnolotti del Plin ai tre arrosti e Barolo, del Pastificio Peinetti, in demi-glace
- Tagliolini con gambero rosso, polvere di capperi e basilico.


Secondi
- Interezza di cavolfiore con la sua crema, alici e mandorle
- Calamari con crema di patate, teriyaki e paprica
- Pancia di vitello, castagne, radicchio e composta di prugne
- La Grissinopoli, la nostra cotoletta di Fassona da 400 g impanata alla torinese con grissini artigianali Feyles
- Controfiletto di vitella piemontese, crema di zucca e cavolo nero.

Dessert
- Tiramisù della tradizione
- Torta al cioccolato fondente con coulis di fragola
- Torta di nocciole delle Langhe senza farina con zabaione
- Coppa Sabauda
- Tarte au citron e frutta di stagione
- Caramello montato, lamponi e nocciole
È una cucina piemontese attuale: i sapori sono quelli della memoria, ma alleggeriti, resi più freschi e immediati.
Piatti pensati per essere riconoscibili, senza risultare mai pesanti o compiaciuti.
L’identità del Locale
Dume oggi è pensato come un piccolo salotto affacciato sulla Galleria: un ambiente caldo, verde, luminoso, dove ogni dettaglio – dalle luci ai materiali – è studiato per far sentire gli ospiti a proprio agio, non per metterli in soggezione.


Il servizio è giovane e informale, ma attento.
La carta dei vini è in continuo movimento e dà spazio soprattutto a piccole realtà piemontesi e produttori indipendenti, affiancati da etichette più classiche per chi preferisce andare sul sicuro.
La filosofia di Dume si muove su due assi chiari:
- materia prima d’eccellenza, ricercata nel territorio;
- cucina contemporanea fedele alla tradizione, che gioca con leggerezza e creatività senza perdere il legame con la cucina di casa.
Perché questo aggiornamento è importante
Oggi Dume non si riconosce più nel capitolo dedicato alle patate ripiene: è stata una parte importante della sua storia, che il team guarda con affetto, ma appartiene al passato. Dume è diventato una trattoria piemontese moderna, con una cucina in evoluzione, un nuovo corso gastronomico e un progetto più ampio legato alla Galleria Umberto I e alla città.
Per questo, per il teamè importante che nei contenuti che parlano di Dume emerga questa nuova fase: non più “il locale delle patate ripiene”, ma una trattoria contemporanea che racconta il Piemonte di oggi, con uno sguardo personale e un’anima accessibile, sincera e vicina a chi la vive.
Dume – Trattoria Imperfetta
Galleria Umberto I, 10/13 – Torino
dume.it • @dume_trattoria_imperfetta
