I tempi cambiano: la Clinica Pinna Pintor diventa «Covind Hospital»

Come cambia la vita ai tempi del Coronavirus. La lussuosa clinica si prepara a ricevere pazienti affetti da Coronavirus 1 min


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Nella lussuosa clinica di Via Vespucci sono 16 i pazienti ricoverati per Coronvirus: 4 in terapia intensiva,  12 in  sub- intensiva e altri stanno arrivando.

La storia della Clinica Pinna Pintor

Nel 1904 Arturo Pinna Pintor apriva la prima casa di cura privata torinese: “L’istituto per le malattie delle donne” in Corso Regina Margherita e, nel 1954, il figlio Plinio trasferiva la sede in Via Vespucci ampliando le specialità mediche: nasceva la Clinica Pinna Pintor che conosciamo.
In questa clinica hanno prestato la loro opera i medici più famosi da Achille Dogliotti a Luigi Biancalana.

Negli ultimi anni, con le crisi finanziarie, c’è stato un cambio di proprietà e, dal 2016, la Pinna Pintor è  parte del Gruppo Policlinico di Monza. La pandemia segna ora un nuovo capitolo nella storia della clinica che, sempre privata, apre però i battenti ai  colpiti da coronavirus.

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