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Torino zona bianca, torna la mala movida: chi è riuscito a dormire?

Senza coprifuoco e più “libertà” della zona bianca accade c’è chi se ne approfitta, a danno di tutti gli altri. Così, sabato notte si è consumata la mala movida: uno spregio nei confronti di tutti i cittadini. FOTO

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Mala movida a Santa Giulia
I resti della mala movida a Santa Giulia

La brutta abitudine di fare festa a spese degli altri è tornata a Torino. Con la zona bianca e l’abolizione del coprifuoco, per qualcuno non ci sono più freni. Così addio alle sempre importanti precauzioni, ma soprattutto addio alla quiete pubblica doverosa per chi invece di notte vorrebbe dormire. Accade, ancora una volta, in zona Vanchiglia sabato notte.

La mala movida di Torino

«Un disastro di rifiuti, bottiglie, resti maleodoranti di chi ritiene che marciapiedi e portoni si possano utilizzare come toilette a cielo aperto: questo lo scenario che, al risveglio (ma chi è davvero riuscito a dormire?), si è manifestato ai residenti di Vanchiglia [domenica] mattina – commentano Silvio Magliano e Ferdinando D’Apice, rispettivamente Capogruppo Moderati Consiglio Comunale Torino e Coordinatore II Commissione, Circoscrizione 7 – Non provate neanche a convincerci che questo abbia a che fare con il diritto al divertimento: questa è invece pura inciviltà, disprezzo di ogni regola, disprezzo di chi vuole riposare».

Una città totalmente assente

«La Città? Totalmente assente – sottolineano – Come negli ultimi cinque anni. La ritrovata Zona Bianca ha fatto esplodere nuovamente una situazione che solo la pandemia aveva nascosto per qualche mese. Chiederemo conto in tutte le sedi, a partire dal Consiglio Comunale, di quanto successo questa notte e del disastro lasciato [domenica] mattina sulle strade di Santa Giulia».

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