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Rimborso abbonamento parcheggi e mezzi pubblici non utilizzato. Gtt: per ora non se ne parla

Buco da 9 milioni di euro per Gtt a causa del lockdown e la sosta gratuita, per questo al momento non parla di rimborso degli abbonamenti non utilizzati

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Strisce blu Torino

La sosta gratuita a Torino durante il lockdown e all’inizio della Fase 2 avrebbe provocato un buco di 9 milioni di euro. Secondo Gtt è un danno grave che, per ora, non permette di prendere in considerazione un rimborso per gli abbonamenti non utilizzati.

Le strisce blu e il trasporto pubblico

Il lockdown ha compreso anche la sospensione del pagamento della sosta nei parcheggi delle strisce blu. Questo periodo di tempo, secondo l’azienda torinese di trasporti GTT avrebbe comportato un buco d’introiti per circa 9 milioni di euro. Questa situazione, più il crollo di passeggeri sia nel periodo di chiusura della città che nella Fase 2 pare abbia messo in grave crisi l’azienda  – che già prima sembra non se la passasse proprio bene. E per questo motivo, non solo non si potrebbe permettere un altro stop al pagamento della sosta ma, al momento, non può prendere in considerazione il rimborso degli abbonamenti non utilizzati tra i mesi di marzo e giugno – sia dei parcheggi che dei mezzi di trasporto pubblico.

E ad agosto?

Nelle due settimane centrali di agosto, come da tradizione, il pagamento della sosta nelle strisce blu a Torino sarà sospeso. Ma solo per le due settimane a cavallo di Ferragosto, poi si tornerà alla normalità (sempre che non ci capiti tra capo e collo un altro lockdown).

Il rimborso degli abbonamenti di bus, tram, treni e metro

La Regione Piemonte ha annunciato che gli abbonamenti ai mezzi di trasporto pubblico come bus, tram, treni e metro non utilizzati saranno rimborsati (vedi l’articolo in merito). Ma cosa dicono alla GTT? Da quanto si apprende, l’Authority dei Trasporti ha anche inviato una diffida all’azienda torinese, che tuttavia fa sapere come, vista la possibilità di avere fondi governativi a sostegno, si dovrebbe partire con i risarcimenti. Tuttavia, spiegano, «bisogna trovare una formula che non valga solo per chi ha l’abbonamento Gtt, ma anche quelli integrati come il formula». Staremo a vedere. Intanto, alcuni cittadini ci hanno fatto sapere che alla GTT “non rispondono”.

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