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Torino, arriva il terzo grattacielo. Ecco come sarà e dove sorgerà

Dopo il primo e più noto grattacielo di Intesa Sanpaolo, potrebbe arrivare un suo gemello. Ecco dove e come sarà il terzo grattacielo

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Intesa SanPaolo

In molti sono rimasti colpiti dall’imponente costruzione del grattacielo di Intesa Sanpaolo che era sorto nel 2013 in corso Inghilterra e misurava ben 167,25 metri d’altezza – un po’ più basso della Mole Antonelliana, che è alta 168 metri. Qualcuno l’ha accolto con favore, mentre qualcun altro (come spesso avviene) non si è esentato dal criticare. Poi, di grattacielo, ne è sorto un altro: quello della Regione Piemonte, che ha superato il primo con i suoi 209 metri circa di altezza. E così, per buona pace di tutti, oggi già si parla di un terzo grattacielo.

Il terzo grattacielo di Torino

A parlare di un terzo grattacielo è Piero Boffa, presidente di Building SpA, la stessa società che ha realizzato alcuni anni fa il ‘Settimo Cielo Retail Park’, che è poi stato appena ampliato e inaugurato lo scorso 23 maggio ed è divenuto il parco commerciale più grande d’Italia. Il terzo grattacielo di Torino, secondo le intenzioni, dovrebbe essere un gemello di quello di Intesa Sanpaolo e dovrebbe sorgere sempre che gravita intorno a Porta Susa.

Come sarà il terzo grattacielo?

Secondo quanto emerge da alcune indiscrezioni, la Building SpA è interessata all’area di FS Sistemi Urbani che è ancora disponibile a Porta Susa. Qui si potrebbe ospitare una torre speculare al grattacielo Intesa Sanpaolo, tuttavia più bassa. Si pensa che questa torre potrà accogliere al suo interno un mix di attività commerciale, residenziale e alberghiera. Entro fine anno, annuncia Piero Boffa, si saprà cosa esattamente sorgerà nell’area designata e chi si sarà aggiudicato il progetto per il nuovo grattacielo.

A Torino 12 grattacieli?

Se siete preoccupati o, al contrario, eccitati per l’arrivo di un terzo grattacielo, pensate che il Comune di Torino ha previsto che entro 2030 i grattacieli a Torino potrebbero diventare 12. Sì, ben dodici grattacieli: lo prevede il progetto ‘Grande Meridiana Urbana’ presentato lo scorso anno dall’architetto Raimondo Guidacci su idea di Carlo Boccazzi Varotto. L’architetto, in occasione della presentazione del progetto ha dichiarato: «I grattacieli non saranno convenzionali, saranno sospesi 8 metri da terra e lo loro forma sarà asimmetrica, ispirata al movimento delle grandi turbine eoliche». Torino sarà più moderna, o futuristica o, ancora, del tutto stravolta? Staremo a vedere.

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