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Ruba e si rasa i capelli dopo il furto, ma lo riconoscono

Cittadino viene derubato del cellulare mentre sta caricando la sua auto da tre malviventi. L’autore del furto si rasa i capelli subito dopo, ma viene riconosciuto lo stesso e denunciato

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Polizia di Stato
Ruba e poi si rasa i capelli, ma viene riconosciuto

TORINO – La scorsa settimana un cittadino ferma una pattuglia della Polizia di Stato, commissariato Centro in transito su corso Vittorio Emanuele II. Sono circa le 13:00 e il cittadino riferisce di aver appena subito un furto a bordo della propria auto da parte di 3 soggetti. Uno di questi, cittadino algerino di 50 anni, è in fuga sotto i portici della stazione Porta Nuova. Il cinquantenne viene immediatamente bloccato e perquisito, rinvenendo nella tasca dei pantaloni un coltellino.

I fatti

Una volta in commissariato, il cittadino racconta ai poliziotti quanto accaduto in precedenza. Questi stava caricando il baule della propria auto quando aveva visto avvicinarsi tre soggetti, uno dei quali aveva subito aperto la portiera e cominciato a rovistare all’interno. La vittima aveva poi messo in fuga il gruppo, accorgendosi però di essere stato derubato del proprio cellulare. Aveva tentato allora d’inseguire il reo che, dopo alcuni metri, aveva gettato in terra il telefono e proseguito, senza successo, la sua corsa.

Il ladro con precedenti e i complici

Lo straniero, con numerosi precedenti di Polizia e un obbligo di presentazione alla firma, è stato arrestato per furto aggravato. Alcuni giorni dopo, gli operatori, servendosi delle descrizioni fornite dalla vittima, risalgono a uno dei due complici dell’algerino: si tratta di un connazionale ventinovenne, arrestato dagli operatori nel mese di febbraio e con obbligo di presentazione giornaliera alla firma presso lo stesso commissariato Centro. Lo straniero, che a poche ore di distanza dal furto commesso si era rasato i capelli nel tentativo di evitare il suo riconoscimento, è stato denunciato per furto.

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