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Covid 19

Corteo No Vax sabato a Torino: «vietarlo»

Il presidente di Confesercenti chiede al sindaco e al prefetto di vietare il corteo dei No Vax organizzato per sabato 18 in centro a Torino. La mancanza di responsabilità non può essere fatta pagare ai torinesi

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No Vax
Corteo No Vax a Torino - credit: Confesercenti

Di nuovo i No Vax in piazza a Torino. Vietare la manifestazione in centro organizzata per sabato 18 dicembre dai No Vax: è questa la richiesta che Confesercenti rivolge al sindaco e al prefetto di Torino. «L’ennesima manifestazione No Vax, questa volta addirittura a livello nazionale – spiega il presidente Giancarlo Banchieri – rischia di mettere in pericolo, proprio sotto le feste, non solo il lavoro di tantissimi commercianti – che va tutelato almeno nella stessa misura -, ma anche la salute dei cittadini: il cospicuo numero di partecipanti annunciato provocherà assembramenti da stadio. I No Vax sulle piazze e sui media sono la minoranza non soltanto più rumorosa, ma anche la più sovra rappresentata di sempre: la libertà di pensiero e di manifestazione, dunque, qui non c’entra nulla».

Grazie al green pass

«Grazie al green pass nelle sue varie versioni in queste feste – a differenza dello scorso anno – tutti noi possiamo svolgere una vita quasi normale: i negozi, i bar, i ristoranti, i teatri, i cinema, le palestre, gli stadi sono aperti e la libertà di movimento è garantita. Invece, la minoranza urlante per evidente mancanza di idee mette in pericolo tutto questo, in un momento di recrudescenza della pandemia: gli ospedali sono di nuovo sotto pressione per i ricoveri dovuti al virus e cominciano a non poter garantire neppure i normali posti letto e i normali interventi. Per questo – conclude Banchieri – lanciamo il nostro appello alle istituzioni: si individui per la manifestazione una collocazione alternativa che non metta in pericolo le attività di imprenditori e cittadini. La mancanza di senso della misura e della responsabilità non può essere fatta pagare ai torinesi».

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