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«Cavi killer» in strada: posizionati per ferire i passanti?

Cavi posizionati in strada per far male ai passanti. Perchè?

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A quanto pare non bastano i wurstel chiodati messi nei parchi di Torino allo scopo di ferire o, peggio, uccidere, i nostri amici a quattro zampe. Qualcuno ha pensato di posizionare dei «cavi killer» per ferire anche le persone. Fortunatamente, uno dei malcapitati se ne è accorto velocemente, prima di subire danni gravi. Ma la situazione potrebbe non essere sempre sotto controllo. Ecco tutti i dettagli.

Filo da pesca?

Con un semplice filo da pesca si possono causare lesioni anche molo gravi, se posizionato in zone strategiche. È quanto deve aver pensato l’autore di questi atti deplorevoli che, al momento, sembrano essersi verificati solo a Rivalta di Torino. Una delle vittime è un uomo residente in tale zona che, nella serata di ieri – lunedì 4 marzo – è incappato in una di queste trappole.

Un filo teso per colpire i passanti

L’uomo, mentre si trovava in Viale Cadore, ha avvertito qualcosa tirare nella sua spalla mentre faceva una passeggiata nel marciapiedi. Fortunatamente ha avuto la prontezza di fermarsi prima che il cavo potesse penetrare nella carne. Il filo era così sottile che durante le ore serali era impossibile notarlo.

Lungo 20 metri

Facendo molta attenzione, l’uomo è riuscito a slegare il filo, accorgendosi del fatto che era molto lungo: circa 20 metri. «Era teso tra il cancelletto pedonale, faceva una diagonale passando dietro l’albero dell’aiuola, attraversava il passo carraio e poi era legato all’ultimo palo della luce prima della curva», ha spiegato la vittima sulla sua pagina Facebook. È importante sottolineare che nelle ore di luce nessuno si è accorto di niente. Un motivo in più per pensare che qualcuno avesse teso il filo per nuocere ai passanti durante le ore notturne.

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