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Ambiente e Natura

Un’estate al mare… Sì, ma l’acqua com’è? Si può fare il bagno dove vado io? Scopriamolo

Esce il Rapporto sulla qualità delle acque di balneazione in Italia, per sapere se dove andrò posso fare il bagno in tutta tranquillità o no. Ecco i risultati, l’App dedicata e come scoprire se l’acqua è pulita

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Il mare e la sua acqua sono sempre più a rischio a causa dell’inquinamento, il continuo versamento delle acque reflue (le fogne), la plastica e tutto il resto. Gli esseri umani fanno in realtà poco per salvaguardare l’ambiente durante l’anno, poi, quando vanno al mare, magari protestano perché l’acqua è sporca. Viva la coerenza, direbbe qualcuno. Ironia a parte, quello che possiamo fare ognuno di noi potrebbe in parte migliorare lo stato di quanto ci circonda, mare compreso. Ma, se per il momento ci preme soltanto sapere qual è la qualità delle acque di balneazione, ci basti sapere che la Commissione europea ha pubblicato il 6 giugno 2019 il rapporto European Bathing Water Quality in 2018, in cui è riportata la qualità delle acque di balneazione in tutti i 28 Stati membri dell’Unione Europea – per cui anche l’Italia.

Il rapporto e il ruolo del Ministero della Salute

A livello nazionale, il ruolo di coordinamento per la gestione delle acque di balneazione è affidato al Ministero della Salute. Il quale, oltre a essere l’Autorità nazionale di competenza per l’invio dei dati di monitoraggio alla Commissione europea, verifica la conformità della qualità delle acque di balneazione marine e interne. Il Ministero si occupa anche di pubblicare il report europeo sulla base dei dati di monitoraggio degli Stati Membri.

La classificazione delle acque di balneazione

Ogni singola acqua di balneazione è classificata in base ai risultati delle analisi e al monitoraggio delle acque stesse. Per ogni comune sono prelevati campioni di acque in diversi punti del litorale (e non solo). La frequenza delle analisi è mensile e prende in considerazione i valori di due indicatori microbiologici: Escherichia coli ed Enterococchi intestinali.
Le classi di qualità delle acque sono 4:
– eccellente
– buona
– sufficiente
– scarsa.

I dati sulla balneazione in Europa e in Italia

Come riportato in una nota del Ministero della Salute, «l’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di acque di balneazione, circa un quarto del totale di quelle europee (22.131): 5.539 totali, di cui 4.871 marine e 668 interne. Seguono la Francia con 3.351, la Germania con 2.289 (acque interne), la Spagna con 2.228 e la Grecia con 1.598».
A sorpresa, nonostante tutto, dal Report Italian bathing water quality in 2018, le acque in Italia sono considerate piuttosto buone: la percentuale di acque di balneazione di classi di qualità eccellente e buona è addirittura pari al 95,2% del totale. Il dato  – sottolinea la nota del Ministero – si attesta oltre la media Ue (85%) e assume un significato ancora più rilevante se si considera che circa 1/4 delle acque di balneazione marine in Europa sono localizzate in Italia, caratterizzata da una costa fortemente antropizzata – che in parole comprensibili significa che la costa italiana è stata oggetto di forte intervento da parte dell’uomo.

I risultati delle analisi e il rapporto sulle acque in Italia

In base ai risultati delle analisi, nella stagione balneare 2018 sul totale delle acque:
– il 90% è di qualità eccellente
– il 5,2% buona
– il 2,1% sufficiente
– l’1,6% scarsa
– l’1,2% non classificata per campionamenti insufficienti.
In Europa lo scettro della classifica va a Cipro, con il 99,1% di acque balneabili eccellenti, seguita da Malta (98.9%), Austria (97.3%) e Grecia (97%).

Il Portale delle acque e l’App sulle aree balneabili

Il Ministero della Salute ha attivato un Portale Acque, nella cui sezione Acque di balneazione, vi è la possibilità di visualizzare tutte le aree di balneazione (città per città), con i dati relativi al monitoraggio della stagione balneare in corso, lo stato di balneabilità in tempo reale e le informazioni ambientali riguardanti il profilo di costa di ogni singola area.
È disponibile anche l’App Portale Acque per dispositivi mobili Android e iOS. Con l’App, ognuno può facilmente localizzare le aree di balneazione e consultare tutte le informazioni riguardanti la balneabilità delle stesse. Le informazioni sono aggiornate in tempo reale, in questo modo il cittadino può accertarsi della balneabilità dell’area di proprio interesse, così come eventuali divieti di balneazione. Ma che i risultati analitici del monitoraggio, le informazioni ambientali, eventuali criticità dell’area e altre utili informazioni. Ma non solo. Infatti, per mezzo dell’App ognuno può interagire attivamente inviando segnalazioni alle autorità competenti, le quali s’impegnano a dare risposta e, nel caso, mettere in atto le misure di gestione necessarie.

Anche la sicurezza anche sulle spiagge è importante

Oltre alla qualità delle acque, una questione importante è la sicurezza sulle spiagge. Per questo, è stato implementato un servizio realizzato in collaborazione con le società di salvamento. Per tutte le aree di balneazione saranno fornite informazioni sulla sicurezza della spiaggia, al fine di prevenire incidenti nelle acque di balneazione.

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