Voglia di favole? Hai mai visto il “Castello di Cenerentola”? Lo trovi a pochi km da Torino

Scopriamo insieme il Castel Savoia, il “castello di Cenerentola” che sorge a qualche chilometro da Torino2 min


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I castelli hanno sempre un fascino tutto particolare, che solleticano la fantasia di chi li visita o anche soltanto li scorge da lontano. Se poi questi sono anche in perfetto stato e, anzi, ricordano quelli delle favole, be’ il fascino è assicurato. Ben lo devono aver saputo, nei primi del ‘900, coloro che lo hanno fatto costruire.

A pochi chilometri da Torino

Se vi vuole passare una giornata diversa entrando in un magico castello, dalla fattura fiabesca, ecco che si può visitare il Castel Savoia, che si erge in località Belvedere nei boschi di conifere della Valle di Gressoney-Saint-Jean, in Valle d’Aosta. Il castello, lo si riconosce subito, sembra uscito da un film di Walt Disney, e in particolare dalla favola di Cenerentola. Eppure, non è una costruzione moderna, ma risale ai primi del Novecento, su volontà della Regina Margherita di Savoia moglie di Re Umberto I che lo fece costruire come residenza estiva. Il progetto reca la firma dell’architetto Emilio Stramucci, già architetto di corte, e in realtà nasce come grande villa a tre piani. Il Castel Savoia dista 92,9 chilometri da Torino e si raggiunge in circa un’ora e mezza (in base al traffico), percorrendo l’autostrada A5 uscendo a Point Saint Martin e proseguendo sulla SR44 in direzione di Gressoney. Una volta lì, si seguono le indicazioni per il Castel Savoia.

Il castello di Cenerentola

Perché qualcuno l’ha definito il “castello di Cenerentola”? A guardarlo, infatti, non si può non notare la particolarità delle torri rotonde, tutte diverse, in stile neogotico – che ricordano per l’appunto il famoso castello della Disney che compare nel logo dell’azienda e in quello che è rappresentato proprio dal castello della nota favola di Cinderella. I diversi stili delle torri non sono dovuti al caso, come si potrebbe pensare, sono state volute così dalla stessa Regina.
La Villa si sviluppa su tre piani. Al pian terreno troviamo i locali da giorno, mentre al primo piano ci sono gli appartamenti reali. Infine, il secondo piano che era riservato a gentiluomini di corte, attualmente non è visitabile.

Dimora fiabesca

A rendere fiabesco il Castel Savoia sono altresì gli interni ricchi di decorazioni in stile liberty, i preziosi soffitti in legno decorati con motivi floreali, ma anche le lussuose tappezzerie, le boiseries e tutti gli arredi di ispirazione medievale. Da ammirare è anche la grande veranda e il Salone d’onore, che si contraddistingue per una magnificente scala in legno di rovere a doppia rampa semicircolare.
Da non perdere è anche il giardino botanico alpino, che impreziosisce la dimora con le sue aiuole rocciose ricche di flora tipica alpina locale – anche rara – e altre ancora provenienti dal diverse parti del mondo. Il giardino botanico è aperto tutto l’anno e si può visitare negli orari di apertura del castello. Per godere al meglio della fioritura con i suoi colori e profumi, si consiglia di visitare il giardino nei mesi estivi: per esempio, luglio e agosto.

Il Castel Savoia

Informazioni

Castel Savoia – Località Belvedere – 11025 Gressoney Saint Jean (Aosta)
Orari di apertura: da aprile a settembre tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00.
Da ottobre a marzo: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00.
Chiuso dal 6 al 30 novembre – 25 dicembre e 1° gennaio.
Ingresso accompagnato. L’ultima visita viene fatta 30 minuti prima della chiusura. Ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura. Gli orari sono soggetti a variazioni: si consiglia di verificarli chiamando al numero (+39) 0125 355396 o visitando il sito ufficiale dell’Ufficio Turistico Valle d’Aosta.
Tariffe: Intero: € 5,00 – Ridotto: € 3,50 (comitive di almeno 25 persone paganti, studenti universitari, convenzioni specifiche). Ridotto minori: € 2,00 (ragazzi di età compresa fra 6 e 18 anni, scolaresche). Gratuito: bambini fino a 6 anni non compiuti; soggetti portatori di handicap in possesso della certificazione di cui alla legge 104/92 e loro accompagnatori; insegnanti e accompagnatori di scolaresche, in proporzione di 1 ogni 10 alunni.
I biglietti si possono acquistare qui.


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