Torino, salvato in extremis con intervento a cuore battente all’ospedale Molinette

Eseguito a Torino, per la prima volta al mondo, un intervento in emergenza per salvare la vita a un uomo operando sulla valvola mitrale a cuore battente con la tecnica Neochord1 min


35 shares

Per la prima volta al mondo nei giorni scorsi è stato eseguito un intervento in emergenza sulla valvola mitrale a cuore battente con la tecnica Neochord (con il posizionamento di corde in gore-tex sul lembo malato della mitrale) per salvare un uomo di 65 anni, presso il reparto di Cardiochirugia dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino (diretto dal professor Mauro Rinaldi).

Intubato d’emergenza

L’uomo, ricoverato in un ospedale periferico, è stato intubato in urgenza per un edema polmonare acuto causato dalla rottura di una corda della valvola mitrale. Considerato che le sue condizioni stavano rapidamente peggiorando, nonostante la ventilazione meccanica, è stato trasferito d’urgenza direttamente presso l’ospedale Molinette.

Tentare il tutto per tutto

Arrivato in serata direttamente in terapia intensiva, si è deciso di tentare il tutto per tutto e di sottoporre subito il paziente a un intervento innovativo, mai eseguito prima in emergenza. Vista la gravità della situazione i medici hanno deciso di ricorrere alla tecnica Neochord, un intervento innovativo eseguito però in pazienti con insufficienza mitralica stabile, che questa volta è stato però adattato a una situazione acuta e di emergenza.

L’intervento

Attraverso un piccolo taglio di 5 cm nel torace per accedere al ventricolo sinistro e, mediante uno strumento dedicato (Neochord), si è agganciato il lembo malato della mitrale. Quindi si sono posizionate delle corde in gore-tex per sostituire quelle che si erano rotte e avevano causato l’insufficienza della valvola.

A cuore battente

Questa tecnica, di cui il centro di Torino è tra i leader nel mondo, ha permesso di eseguire l’intervento a cuore battente e senza l’ausilio della circolazione extracorporea che avrebbe potuto avere degli effetti catastrofici sui polmoni già compromessi. I cardiochirurghi Mauro Rinaldi e Stefano Salizzoni, sotto la guida ecocardiografica del dottor Alessandro Vairo e la gestione anestesiologica del dottor Federico Canavosio, sono così riusciti in poco più di un’ora a riparare la valvola e salvare il paziente. L’intervento è perfettamente riuscito e il paziente è stato dimesso dall’ospedale dopo pochi giorni.

Sostieni Torino Fan

Caro lettore, da settimane i giornalisti di Torino Fan lavorano senza sosta per fornire aggiornamenti puntuali ed attendibili sulla emergenza CoronaVirus. Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal

Ti piace? Condividilo con i tuoi amici

35 shares

0 Comments

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scegli il formato
Immagine
Carica Foto o GIF
Storia
Testo formattato con possibilità di incorporamenti e immagini
Video
Inserisci video da Youtube, Vimeo or Vine Embeds
Meme
Carica la tua immagini e costruisci un meme
Sondaggio
Vota per dire la tua opinione
QUIZ
Aggiungi una serie di domande che verificano quanto ne sanno gli utenti di Torino Fan su determinati argomenti
Quiz personali
Aggiungi una serie di domande che rivelano lati nascosti della personalità
Lista
Il classico Internet Listicles
Elenco di classifiche
Chiedi voti per scegliere la lista migliore
Conto alla rovescia
Il classico internet countdown
Lista Aperta
Invia il tuo articolo e vota per la migliore presentazione
GIF
Carica una GIF animata
Audio
Inserisci Soundcloud or Mixcloud Embed