Seguici su

Quartieri

Ma Torino e corso Giulio Cesare non sono in zona rossa? Cittadini esasperati

Nonostante la zona rossa, i cittadini segnalano continue violazioni e assembramenti in corso Giulio Cesare. Le FOTO denuncia

Pubblicato

il

Assembramenti in corso Giulio Cesare
Continuano le violazioni delle norme anti Covid in corso Giulio Cesare

In teoria Torino, e quindi anche la zona di corso Giulio Cesare all’altezza del civico 111, sarebbero in zona rossa. Nonostante ciò, come segnalato da numerosi cittadini esasperati, continuano senza posa le violazioni delle norme anti Covid, gli assembramenti e pure lo spaccio.

Le segnalazioni dei cittadini

«I cittadini continuano a segnalare assembramenti e spaccio a tutte le ore in Corso Giulio Cesare, in particolare all’altezza del civico 111 – spiega Paolo Biccari, ex presidente dell’associazione Giustizia & Sicurezza – Dopo qualche giorno di pace, dovuto ai controlli delle forze dell’ordine, la situazione è tornata peggio dei mesi scorsi».

Bivacchi a ogni ora

«Gruppi di persone bivaccano bevendo birra e consumando cibo, parlando a voce alta anche dopo le 22 – sottolinea Biccari – forse in questo angolo di Barriera di Milano non esiste il coprifuoco?».

La piaga dello spaccio

«Altra piaga che persiste è lo spaccio di stupefacenti, che a ogni ora avviene senza sosta – prosegue Biccari – È facile vedere spacciatori cedere le dosi ai clienti che le consumano senza paura seduti sulle panchine o in strada, a testimonianza del consumo di crack abbiamo rinvenuto diversi involucri vuoti».

I controlli pare non bastino

«Siamo a conoscenza dei maggior controlli effettuati nel quartiere Barriera di Milano – concede Paolo Biccari – ma purtroppo non bastano. Abbiamo scritto per la terza volta alle istituzioni, pensiamo che una soluzione vada trovata al più presto. I cittadini sono stanchi ed esasperati dopo anni di bivacchi e spaccio sotto le proprie finestre. Chiediamo ancora una volta presidi fissi delle forze dell’ordine o comunque un deterrente che faccia finire questa vergogna che dura da troppo tempo».

Tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità