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Quartieri

E anche corso Racconigi diventa una discarica a cielo aperto: la vergogna

Nel quartiere Cenisia è in atto un vero e proprio trasferimento di mobili, elettrodomestici, suppellettili ecc. dagli alloggi ai marciapiedi, che diventano una discarica a cielo aperto. La denuncia e le FOTO

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Corso Racconigi Torino
La discarica a cielo aperto in corso Racconigi a Torino

Una vergogna, il malcostume che piano piano coinvolge quasi tutti i quartieri di Torino, trasformati da qualche incivile in vere e proprie discariche (abusive) a cielo aperto. Dopo le altre, oggi è la volta di corso Racconigi, all’altezza del civico 25. Ecco cosa accade (vedi anche le foto a fondo articolo) dopo le operazioni per liberare gli alloggi a seguito del trasferimento per motivi strutturali.

Corso Racconigi 25 sommerso dai rifiuti e dalle masserizie

Arriva puntuale ormai (e purtroppo) l’ennesima denuncia degli inquilini: «Mobili e immondizie si accumulano e arrivano a sfiorare i balconi dei primi piani». In corso le operazioni di svuotamento degli appartamenti da liberare: mobili, materassi, lavatrici e divani abbandonati sul corso, sulla perpendicolare via Foresto e negli spazi comuni. Che cosa aspetta ATC a intervenire?». Così, Silvio Magliano, Capogruppo Moderati in Consiglio Regionale del Piemonte e in Consiglio Comunale di Torino.

Da caseggiati a discariche a cielo aperto

Più simili a una discarica a cielo aperto che a caseggiati residenziali: in queste condizioni si presentano, da due settimane a questa parte, gli stabili del complesso ATC di corso Racconigi 25 angolo via Foresto a Torino. E la situazione peggiora ogni giorno che passa. «I rifiuti sono depositati a terra da giorni e in certi punti arrivano quasi ai balconi dei primi piani», denunciano i residenti. Le operazioni per liberare gli appartamenti sono in corso, ma nessuno, evidentemente, ha pensato a dove collocare cassoni, armadi e poltrone.

Spuntano anche una lavatrice e un frigorifero

Questa mattina stessa sono “spuntati” in via Foresto una lavatrice e un frigorifero: ecco la “sorpresa” che i residenti hanno trovato in seguito all’ultimo trasloco effettuato, in ordine di tempo, poche ore fa. Molte le chiamate effettuate all’Amiat, tante le segnalazioni alla stessa ATC, al Comune di Torino e alla Municipale: al momento, però, nessun intervento e nessun risultato apprezzabile – sottolinea Magliano.

Nell’isolato compreso tra corso Racconigi, via Revello, via Foresto e via Chianocco, quartiere Cenisia, sono attualmente in corso le operazioni per liberare diverse unità abitative. Il trasferimento a scopo precauzionale delle famiglie residenti è stato deciso alla luce del rischio di cedimenti strutturali (le criticità sono emerse già nel 2018). Del tema mi sono occupato in questi anni sia in Consiglio Regionale sia in Consiglio Comunale con interpellanze e sopralluoghi. Adesso, la mia richiesta è che ATC gestisca la situazione e Amiat intervenga.

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