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Salvini a Torino: ecco il nuovo sindaco. Sarà la città dei Sì

Salvini a Torino incontra Cirio e presenta il candidato a sindaco per «voltare pagina» e rimediare alle «scelte sbagliate» della precedente amministrazione

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Salvini a Torino

TORINO – Ieri è giunto in città il leader della Lega Matteo Salvini. Nel pomeriggio si è incontrato con il governatore del Piemonte Alberto Cirio nella sede della Giunta in piazza Castello. Il leader della Lega era a Torino per una serie di incontri e per l’udienza del processo che lo vede imputato per vilipendio dell’ordine giudiziario. Nell’occasione ha presentato il candidato a sindaco di Torino in vista delle prossime elezioni.

Voltare pagina e rimediare agli errori di PD e 5 Stelle

Nel presentare Paolo Damilano, il candidato a sindaco di Torino, Salvini è ottimista e ritiene che la città possa tornare a essere la città dei Sì. Allo stesso tempo, sottolinea in un’intervista al Corriere della Sera che «il centrodestra sarà capace di voltare pagina. In città le scelte sbagliate di Pd e 5Stelle hanno ferito tutti i settori con particolare durezza».

Focalizzarsi sul Piemonte

Durante l’incontro con Salvini, il presidente Cirio sottolineato sulla sua pagina Facebook che l’intento era «parlare del rilancio di Torino e del Piemonte, con l’attenzione focalizzata sul momento difficile che stanno affrontando le nostre aziende e la necessità che lo Stato metta in campo risorse certe e immediate».

Torino la città dei Sì

Secondo Salvini, anche se per il momento gli altri Partiti della coalizione non hanno ancora appoggiato la candidatura di Damilano, lo faranno a breve. Ma, soprattutto, è convinto che Damilano sia «l’uomo giusto al posto giusto». E poi gli «piacerebbe fosse il sindaco del fare e dei “Sì” dopo i troppi “No” degli ultimi anni come quelli alla Tav e alle Olimpiadi».

Torino ferita

A Torino, sempre secondo Salvini, «le scelte sbagliate di PD e 5Stelle hanno ferito tutti i settori con particolare durezza». E promette ai cittadini, e soprattutto a una categoria particolarmente colpita, come quella dei commercianti, che il Centrodestra offrirà «ascolto, rapidità nei ristori sul modello di quanto fanno in altri Paesi europei, chiarezza sulle restrizioni», al contrario di quanto fatto sinora dal Governo.

Un’idea diversa dalla sinistra

Salvini ribadisce che la Lega ha «un’idea di Torino, di Piemonte e di Italia profondamente diversa da quella della sinistra», e propende per il «sì alle grandi opere, sì all’abbassamento delle tasse, sì alla tutela dell’interesse nazionale, sì alla Tav».

Immagine di copertina credit: Alberto Cirio – Facebook

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