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Linea 2 della metro, ultra tecnologica: il progetto prevede piscine e maxi schermi

Tutte le possibilità novità della nuova linea 2 della metropolitana di Torino

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Metropolitana Torino

Un progetto che sta cominciando a prendere forma quello della tanto anelata linea 2 della metro. E le stazioni della metropolitana saranno delle piazze. Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione del Comune di Torino e del Politecnicno. Le idee sono grandiose e vi lasceranno a bocca aperta. Ma dalla teoria alla pratica, potrebbe volerci ancora molto tempo (e soldi).

Linea 2, Vivendo la Metro

Il progetto messo a punto dal Politecnico è denominato Living MT2 (Vivendo la Metro 2) ed è stato presentato il 19 e il 20 febbraio al Parco del Valentino. L’evento, però, non è ancora concluso e terminerà nella giornata di oggi. Gli incontri, che evidenziano novità e interessanti punti di discussione, sono aperti al pubblico. Potete vedere il programma a questo indirizzo.

Metro 2: ricerca e didattica

«Living [MT2] – si legge nel sito del Politecnico –  è una esperienza a cavallo tra ricerca e didattica: l’atelier di tesi (ovvero: tesi dotate di propria autonomia processuale e di contenuto, su specifici ambiti spaziali, ma coordinate nell’ambito di una regia di insieme, sui paradigmi di riferimento) indaga, a partire da paradigmi metodologici di base, nell’ambito di un gemellaggio con l’ETSAV – Escuela Técnica Superior de Arquitectura del Vallés – di Barcellona e nelle relazioni con gli attori istituzionali della Municipalità di Torino, secondo un approccio transcalare e multidiscplinare. In particolare, in collaborazione con le Istituzioni della Città, sono stati individuati casi-studio di progetto sui quali si ritiene dover affrontare gli interventi a partire da letture complesse, in quanto culturalmente fondate».

Piazze funzionali per la metro 2

Ma la vera trasformazione risiederà proprio nelle fermate della metro che non saranno più considerate solo luoghi di passaggio ma vere e proprie piazze funzionali dove poter fare uno spuntino, prendere una bici in sharing o sedersi per un po’ di meritato relax.

Bio piscine urbane

Tra le varie novità incluse nel progetto, ci sarà la fermata Cimarosa-Tabacchi in cui molto probabilmente sorgerà una bio piscina urbana con allegata una sorta di spiaggia. Mentre le fermate vicine al Politecnico saranno dotate di schermi e tecnologie digitali.

E i soldi?

Dalla teoria alla pratica, però, c’è un problema: potrebbero mancare i fondi. Infatti, mancano i soldi per mettere a punto l’intero progetto. Ma c’è una speranza che arrivino alcuni finanziamenti da enti pubblici o privati. Quindi, al momento, sembra essere solo un bellissimo sogno. Ma non è detto che non possa trasformarsi in realtà. Staremo a vedere.

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