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Economia

Piemonte, prorogato voucher vacanza ‘paghi 1 notte, dormi 3’

C’è ancora tempo per acquistare il Voucher Vacanza in Piemonte, la Regione proroga sino al 30 giugno 2021 il termine. Paghi una notte e ne ricevi tre

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Il Voucher Vacanza della Regione Piemonte, che ha riscosso un grande successo l’estate scorsa torna, anzi, per meglio dire, rimane. Sì, perché la Regione stessa ha deciso di prorogare la possibilità di acquisto sino al 30 giugno 2021. Con il Voucher si ha la possibilità di trascorrere una vacanza di tre giorni pagandone soltanto una: la seconda è offerta dalla Regione Piemonte e la terza omaggiata dall’albergatore.

Come acquistare il proprio Voucher Vacanza

Il Voucher Vacanza si può comprare direttamente su Internet, andando a QUESTA pagina dedicata, dove si può anche scegliere il posto, decidere subito la data o acquistare a data aperta per soggiornare entro il 31 dicembre 2021. Si possono comprare fino a dieci voucher. Nel 2020 questa iniziativa ha registrato la vendita di oltre 32muila voucher, comunica la Regione.

Conoscere il Piemonte anche per i piemontesi

«Con una ricaduta in termini economici di 48 milioni di euro – osserva l’assessore al Turismo, Vittoria Poggio – il gettito di questa operazione supera, soltanto in termini di Iva, i 5 milioni investiti dalla Regione. Secondo i nostri calcoli si stima che nell’arco dei prossimi due mesi saranno venduti oltre 10mila voucher vacanza, in attesa di un rifinanziamento della legge Riparti Turismo. L’operazione ha anche una valenza culturale, in quanto consente di far conoscere il Piemonte ai piemontesi, che hanno scoperto le infinite “storie di bellezza” delle nostre colline, montagne, laghi, ma anche borghi e città».

Caso studio

«Il voucher vacanza – rimarca il presidente della Federazione dei Consorzi Turistici Piemonte Incoming, Andrea Cerrato – è diventato un caso studio a livello nazionale: è stata, infatti, l’unica concreta iniziativa tra pubblico e privato che servirà a permettere la sopravvivenza di molte aziende della filiera turistica, in particolare per quanto riguarda la montagna, ma anche per promuovere la stagione primaverile di colline, laghi e città». 

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