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Economia

Effetto Coronavirus a Torino e in Piemonte: commercio in ginocchio. I numeri del disastro

L’impatto del coronavirus covid-19 sull’economia in Piemonte e a Torino è stato molto pesante. A dimostrarlo sono i numeri di questi giorni, che mostrano come sia un vero e proprio disastro. Il video contro la paura Torino Must Go On

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Effetto coronavirus a Torino

Il coronavirus covid-19 ha colpito duro non soltanto la popolazione italiana, e in parte anche torinese, ma anche e soprattutto l’economia e in particolare il commercio. A Torino, e più in generale in Piemonte, l’impatto è stato molto pesante. A confermarlo sono i dati delle principali confederazioni dei commercianti, che mostrano come sia un vero disastro.

L’impatto elevatissimo del coronavirus sull’economia piemontese

Quando avvengono fatti inaspettati del genere, come un’epidemia improvvisa da virus per cui non si è preparati, e per cui non esiste ancora una cura né un vaccino – come il coronavirus covid-19 – i Paesi che ne vengono interessati sono sopraffatti dal caos. E questo avviene non solo a livello sanitario ma, anche e soprattutto, a livello dell’economia. Lo dimostra l’impatto elevatissimo che tutto ciò ha avuto sull’economia piemontese – come si scopre dalle stime elaborate dall’Ufficio Economico Confesercenti.

Una perdita, per ora, di 300 milioni di euro

Secondo quando riferitoci da Confesercenti Torino, l’impatto dell’effetto coronavirus sull’economia piemontese nei settori del commercio, della ristorazione, della ricettività e dei servizi, è oggi pari a una perdita di circa 300 milioni di euro di consumi e 400 milioni di euro di Pil. Tuttavia, sottolineano dall’Ufficio Economico, «si tratta di una stima basata sull’ipotesi di una crisi limitata a qualche settimana: se si prolungasse, i danni potrebbero essere di gran lunga maggiori. Poiché l’emergenza Coronavirus è in atto da poco più di una settimana, si può ipotizzare che una parte significativa delle perdite stimate si sia già verificata:75 milioni in minori consumi e 100 milioni di minore Pil in tutta la Regione. Un quarto di queste cifre va attribuito a Torino città; la metà a Torino più provincia».

A quanto ammontano le perdite nel commercio

Ci sono settori che sono stati colpiti più di altri dall’effetto coronavirus. Di seguito i numeri delle perdite in percentuale nei settori più colpiti. Questi i numeri di Confesercenti.
Ricettività e somministrazione:
– Strutture ricettive: – 75%
– Guide turistiche: – 90 % (fra l’altro, mancano le gite scolastiche)
– Bar: – 40%
– Ristoranti: – 50%.

Commercio fisso:
– Abbigliamento: – 50%
– Alimentare: – 50% (i piccoli, le file erano nella grande distribuzione).

Ambulantato:
– Non alimentare: -7 0%
– Alimentare: – 50%

Servizi:
– Benzinai: -25%

Io vivo la città, io vivo il commercio

Per cercare di contrastare in modo intelligente e saggio questa situazione, sempre Confesercenti Torino ha avviato un’iniziativa chiamata “Io vivo la città, io vivo il commercio”, di cui potete avere maggiori informazioni visitando la pagina Facebook dedicata. Sulla pagina si legge «In questi giorni – nel rispetto delle indicazioni stabilite dalle istituzioni – negozi, mercati, bar e ristoranti sono sempre rimasti aperti e non hanno smesso di svolgere il loro ruolo di servizio e di aggregazione. Se credi anche tu che sia importante continuare a vivere la città e i suoi spazi, usa la nostra “mascherina” sull’immagine del tuo profilo Facebook».

Torino Must Go On

Per non perdere di vista le cose essenziali, e continuare a vivere Torino (anche in questi giorni di incertezza) è stato realizzato da Immo Drone un bel video da un progetto sostenuto dalla Camera di Commercio di Torino in collaborazione con Federalberghi Torino e Provincia, GTA Unione Industriale e Assohotel. Torino Must Go On contro la paura.

VEDI ANCHE: A Torino torna Una Mole di Colombe e Cioccolato, l’evento più goloso e atteso della primavera.

La locandina di Confesercenti di “Io Vivo la città, Io vivo il commercio”
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