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Il Castello della Rotta: il luogo più «infestato» della provincia di Torino

Perchè il Castello della Rotta è considerato il luogo più infestato d’Italia?

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Chi lo ha già visitato può testimoniarlo: è un luogo dall’aspetto particolarmente sinistro e misterioso. Si trova a due passi da Moncalieri, un paese non poi così distante dalla nostra città. Stiamo parlando del Castello della Rotta, anche se il termine che più si addice a questa antica costruzione medievale sarebbe casaforte. Si tratta, infatti, di una residenza signorile. Ciò che non tutti sanno è che viene considerato un luogo infestato da fantasmi. Ecco il motivo per cui circolano decine di leggende su uno degli edifici più enigmatici della storia.

Dove si trova

Il Castello della Rotta si trova tra la strada provinciale 393 di Villastellone e l’autostrada per Torino. Il tutto circondato da un panorama suggestivo e tre fiumi: il Po, lo Stellone e il Banna. L’edificio era destinato sia all’ambiente rurale – per evitare furti di prodotti agricoli – sia nell’ambiente nobiliare allo scopo di difendere le proprie famiglie in caso di attacchi. A differenza di oggi, nel secolo XV il castello si trovava in un’area quasi disabitata.

Perché si chiama così?

In realtà sull’origine del nome si hanno poche certezze. Secondo alcune ipotesi il termine rotta si riferirebbe a una sconfitta militare, mentre altre vertono per teorie decisamente diverse: si fanno riferimenti alla rottura degli argini, alla fossa irrigatoria e persino alla rotta delle navi. Poche fonti vi sono anche sul periodo in cui sarebbe stato edificato. C’è chi ipotizza che sia perfino stata una destinazione templare nel 1100 d.C. Si sa, tuttavia, che il castello ha cambiato proprietario molte volte passando dai Romani, ai Longobardi e – probabilmente – ai Templari. D’altro canto, negli anni ’80 la casaforte ha subito un grande restauro e ora mostra tutto il suo splendore. Il lavoro, tuttavia, non sarebbe riuscito a contrastare la presenza di fantasmi che tanti giurano di aver visto o sentito.

Il fantasma del cavaliere templare a cavallo

Passando diverse epoche e proprietari, il castello ha assistito alla morte di tante persone, molte delle quali vittime innocenti. Secondo alcuni, vagherebbero attorno alle sue mura gli spiriti di valorosi guerrieri. Il corpo di uno di questi sarebbe stato rinvenuto tempo fa. Si tratterebbe di un cavaliere sepolto insieme al suo cavallo. Pare sia vissuto intorno al XV secolo e portasse una croce di ferro intorno al collo. Quando si diede ufficialmente la notizia, molti abitanti dei paesi limitrofi ne rimasero sconvolti: da tempo girava la voce di un fantasma a cavallo con una croce al collo, avvistato proprio nei pressi del castello.

Il luogo più infestato d’Italia

La storia si diffuse a macchia d’olio nel giro di breve tempo, a tal punto che sono in molti a credere che il castello della Rotta sia il luogo più infestato, non solo di Torino, ma di tutta Italia. Ci sono anche persone che giurano di aver visto presenze di diverso tipo: un cardinale intento a leggere un libro, un uomo vestito di nero e un nobile. Secondo il CICAP, invece, queste credenze si sarebbero diffuse solo intorno agli anni Ottanta – all’epoca dei restauri –  ma non ci sarebbero prove a riguardo.

1 Commento

1 Commento

  1. Cristina

    16 Marzo 2019 at 12:34

    A me fa impressione già sapere che se vado a visitare un castello ci siamo certe presenze………aaaaahhhhhhh

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