Seguici su

Curiosità

Case in vendita a 1 euro. Le precisazioni del Sindaco di Locana

Tutta la verità sulle case in vendita a Locana

Pubblicato

il

Il sindaco di Locana ci ha fatto sapere che le recenti informazioni veicolate dai vari media – tra cui La Stampa, Torino Today, Ilsole24ore e altre decine di testate – contengono alcune indicazioni errate. E’ importante precisare che tutti i quotidiani sopraindicati (e anche altri) hanno con molta probabilità elaborato articoli partendo da un servizio dell’ANSA. Agenzia stampa che ha prodotto un video proprio su Locana. In tale video – che potrete trovare in questa pagina – vi erano tutti i dettagli delle case in vendita a Locana: ristrutturazione entro due anni e bonus di 9000 euro. Peccato, però, che nel servizio c’è un errore fondamentale: le case in vendita a un euro ci sono ma non sono quelle di Locana. Mentre il bonus esiste davvero per alcune persone che si trasferiscono a Locana. Ecco tutti i dettagli di cui nessuno, per ora, parla.

Le case in vendita a 1 euro

A onor d’informazione, vorremmo spiegarvi, attraverso questo articolo, cosa sta accadendo davvero a Locana. Il sindaco ci ha precisato che le case in vendita a 1 euro ci sono davvero, ma non si trovano nel suo paese. In realtà si trovano a Borgomezzavalle. L’idea è sempre la stessa, ripopolare il paese che ora si trova alla tragica cifra di 313 abitanti. A quanto pare, comunque, l’iniziativa sembra aver funzionato perché alcune case sono state già vendute. «Le richieste sono tantissime, anche perché siamo molto vicini al confine con la Svizzera, ma siamo sempre disponibili ad accompagnare gli interessati in un piccolo tour della zona», spiega il sindaco Preiroi a Montagna TV.

L’idea da un comune siciliano

«L’idea è stata ripresa da quella già messa in atto nel comune di Gangi, in provincia di Palermo, – continua il Sindaco – dove la vendita di immobili ceduti per essere restaurati e riqualificati ha già superato le 200 unità, con una lista d’attesa di oltre 3.000 persone. Tutti coloro che posseggono immobili e proprietà sul territorio, e non sono disposti ad affrontare le necessarie spese per la messa in sicurezza e ristrutturazione, sono invitati a partecipare al progetto, in modo che queste strutture altrimenti abbandonate vengano riqualificate».

Come sono le case di Bogomezzavalle

Il sindaco di Borgomezzavalle ha voluto fare alcuni chiarimenti sulle case in vendita a un euro. Eccone alcuni, riportati nel sito del comune.

– Quasi tutte le case risultano da ristrutturare, non sono ammobiliate, non sono pertanto immediatamente abitabili.

L’acquisto delle case avviene per il prezzo simbolico indicato in un euro ma comporta l’accollo delle spese necessarie (notarili ecc) per stipulare le compravendite che avvengono esclusivamente tra privati, senza l’intervento del Comune che si limita a svolgere attività di promozione per il recupero del centro storico. In fase successiva ovviamente occorrerà affrontare i costi della ristrutturazione.

L’adesione all’iniziativa comporta la presentazione entro due anni delle pratiche edilizie per la ristrutturazione.

Gli Amministratori sono disponibili a condurre i visitatori a visionare dall’esterno le case per lo più abbandonate soprattutto in frazione Viganella, e si rendono disponibili a contattare in futuro i relativi proprietari.

Si avverte che possono verificarsi situazioni in cui vi sono numerosi comproprietari e successioni da perfezionare.

Per ottenere maggiori informazioni si può contattare l’amministrazione comunale al seguente indirizzo: sindaco@comune.borgomezzavalle.vb.it

E a Locana?

A Locana, invece, esiste davvero un bonus di 3000 euro all’anno, ma a differenza di quanto riportato dall’Ansa, non è per tutti. Il bando si chiama «Tutti a scuola a Locana» ed è destinato a tutti i nuclei familiari che intendono trasferissi nel loro paese. Anche in questo caso, lo scopo è ripopolare il piccolo paesino. Ecco tutti i dettagli, riportati anche sul sito:

Dall’anno scolastico 2018 – 2019 è istituito un contributo annuale di euro 3.000 per ogni nucleo familiare che, trasferendo la propria residenza nel Comune di Locana, e iscriva almeno un figlio/a alle scuole d’infanzia, primaria o secondaria di primo grado ubicate sul territorio comunale.

FINALITÀ

Il Comune di Locana (il Comune più vasto della Città Metropolitana di Torino), sito nel territorio del Parco Nazionale del Gran Paradiso e facilmente accessibile in auto dai centri di maggiori dimensioni, è sede dell’Unione Montana Gran Paradiso e ha una consolidata vocazione al turismo ecosostenibile, culturale (biblioteca e teatro comunale, associazioni e comitati oltre alle attività organizzate da enti religiosi) e sportivo (impianti di sci e pattinaggio, riserve di pesca e area piscina estiva), tuttavia, come tutte le aree montane, subisce un progressivo spopolamento e invecchiamento della popolazione.

L’amministrazione, in coerenza con il programma di mandato, progetta e attiva tutte le misure utili a garantire un futuro alla Valle. Le numerose iniziative avviate in tal senso seguono varie direzioni:

a) organizzazione di servizi alla persona soddisfacenti con particolare attenzione all’infanzia, alla gioventù ed alla terza età b) sostegno e sviluppo di attività produttive connesse alle energie rinnovabili e al turismo c) investimenti per arginare il dissesto idrogeologico e il degrado edilizio nel capoluogo e soprattutto nelle numerose frazioni.

L’istituzione di un contributo economico per i nuclei familiari con figli minori che trasferiscono la residenza in Locana mira ad agevolare il rientro dei molti locanesi che hanno abbandonato la montagna a favore dei centri urbani di pianura e a favorire l’arrivo di nuovi nuclei familiari interessati a sperimentare le prerogative positive della vita in un contesto montano, ma dotato di servizi efficienti per l’infanzia e la gioventù.

OGGETTO

Il Comune di Locana dall’anno scolastico 2018 – 2019 istituisce un contributo annuale di euro 3.000 per ogni nucleo familiare con almeno un figlio/a minore che trasferisca la propria residenza in Locana e si impegni a conservarla per almeno cinque anni, a condizione che almeno un figlio/a si iscriva o si trasferisca presso le scuole aventi sede a Locana (infanzia, primaria e secondaria di primo grado) e soltanto per gli anni di effettiva frequenza.

Il contributo viene erogato per un massimo di tre annualità scolastiche con la seguente modalità:

-1° tranche di importo pari a 1.500 euro entro il 15 settembre di ciascun anno (previa verifica dell’avvenuto trasferimento o del mantenimento della residenza e dell’iscrizione a scuola).

-2° tranche di importo pari a 1.500 euro entro il 30 giugno di ciascun anno. In caso di cambio di residenza prima del decorso dei cinque anni non per causa di forza maggiore (grave malattia, perdita del lavoro o trasferimento coatto e casi assimilabili che colpiscano uno dei familiari) il nucleo beneficiario sarà tenuto a rimborsare all’amministrazione il 10% del contributo complessivamente ricevuto. La sussistenza della causa di forza maggiore, opportunamente documentata, sarà accertata dalla Giunta Comunale con deliberazione.

L’attuale regolamentazione dei servizi scolastici erogati dal Comune a favore di tutti i residenti richiedenti (trasporto, refezione ed Estate Ragazzi) prevede il mantenimento di un’elevata qualità a tariffe contenute; ulteriori agevolazioni sono previste nell’ambito di tali servizi per le famiglie con più di figlio iscritto.

REQUISITI PER ACCEDERE AL BENEFICIO

Sono ammessi al beneficio, secondo l’ordine di presentazione delle domande e nei limiti delle disponibilità finanziarie annualmente stanziate in bilancio pari ad euro 30.000,00 per ogni annualità del triennio 2018-2020, i nuclei familiari che alla data di presentazione della domanda risultino in possesso di tutti e tre i seguenti requisiti:

1) nuclei familiari con almeno un figlio/a minore non ancora iscritti o trasferiti presso le scuole d’infanzia, primaria, secondaria di primo grado con sede in Locana;

2) nuclei familiari titolari di certificazione ISEE in corso di validità al momento della presentazione della domanda, relativa ai redditi dichiarati dal nucleo familiare nell’anno 2017 pari o superiore ad euro 7.000 per le famiglie con un figlio a carico, pari o superiore a 6.000 per le famiglie con due o più figli a carico;

3) nuclei familiari i cui componenti siano residenti in Italia da almeno cinque anni.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di ammissione al bando deve essere redatta utilizzando l’apposita modulistica predisposta dal Comune (allegato A) che prevede la dichiarazione di impegno del nucleo familiare a trasferire la residenza presso il Comune di Locana, a iscrivere il figlio o i figli a scuola per l’anno scolastico 2018 – 2019 e conservare la residenza per almeno cinque anni.

La domanda deve pervenire con le seguenti modalità alternative:

a) a mezzo raccomandata A.R

b) a mezzo pec: locana@actaliscertymail.it, c) a mezzo consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Locana – Via Roma n. 5 – 10080 Locana (To). Alla domanda, debitamente compilata e firmata, deve essere allegata la seguente documentazione: a) Copia documento di riconoscimento fronte/retro in corso di validità del richiedente, b) Copia attestazione ISEE in corso di validità. Non sono previsti termini di scadenza per la presentazione delle domande in quanto sono ammessi al beneficio tutti i nuclei in possesso dei requisiti di cui all’art.3, secondo l’ordine di arrivo delle domande e nei limiti delle disponibilità finanziarie. La presentazione della domanda comporta l’accettazione di tutte le disposizioni di cui al presente avviso.

Tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *