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Zona arancione: vie e negozi di Torino presi d’assalto domenica. Male per gli assembramenti

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Prima domenica da zona arancione di Torino

TORINO – Il resoconto della prima domenica da zona arancione del Piemonte e Torino ha visto una fiumana di cittadini uscire di casa e riversarsi per le vie della città. La voglia di “normalità” e di fare shopping in vista del Natale, in alcuni casi si sono trasformate in ingiustificati assembramenti e non rispetto del distanziamento.

Negozi aperti, folla per le vie

È dunque bastato che i negozi rialzassero le serrande per vedere le vie del centro cittadino piene di gente e lunghe code sui marciapiedi, senza rispetto del distanziamento. In via Lagrange molti clienti anche davanti ai bar per le consumazioni da asporto come non avveniva nelle scorse settimane.

Puto ossigeno

«Per noi è puro ossigeno», dicono i gestori di un negozio di abbigliamento in una traversa della centralissima via Roma. Tanti commercianti hanno riaperto con sconti e promozioni prolungando così il Black Friday e attirando i clienti.

Shopping natalizio

«Approfitto degli sconti anche per gli acquisti di Natale, non si sa mai che richiudano tutto» spiega una signora in fila per entrare in un negozio di articoli per la casa. «Questa mattina c’era gente già fuori ancora prima dell’apertura e nella prima mezz’ora abbiamo battuto molti scontrini e riempito buste», confermano da un negozio di abbigliamento in via Roma.

Immagine di copertina di repertorio

1 Commento

1 Commento

  1. Michele Schiavino

    1 Dicembre 2020 at 12:12

    Dovevano aspettarselo, visto il carattere delle persone. A proposito, perché non controllano le code per gli uffici postali? Magari in periferia….. a questo punto, a pensare male, come disse qualcuno, si fa peccato. Ma difficilmente si sbaglia. Non è che stanno cercando la scusa per un lockdown totale come a primavera? Avete notato che i contagi sono aumentati quando si è cominciato a puntare sulla paura? Obelix11/1962

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