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Piemonte zona gialla da oggi, ma Cirio avverte la popolazione

Da oggi il Piemonte è zona gialla. L’appello del governatore Cirio ai Piemontesi. Tutto quello che possiamo e non possiamo fare nella nostra Regione

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Piemonte zona gialla: Cirio avverte

Da oggi, 1° febbraio, il Piemonte è zona gialla. Ma, maggiore libertà a parte, bisogna tenere sempre conto che il virus non segue le leggi degli esseri umani, e che non significa dunque che non ci sia più. Per questo, «dobbiamo essere prudenti – avverte il presidente della Regione, Alberto Cirio su Facebook – Seguire le regole. Per rispetto delle vite che hanno pagato il prezzo più alto e per non vanificare ogni singolo passo avanti fatto fino a oggi».

Il senso di responsabilità

Il governatore Cirio torna così ad appellarsi al senso di responsabilità dei piemontesi, affinché non si vanifichino gli sforzi e i sacrifici fatti da tutti sino a oggi.

Tornare a “vivere”

Il presidente Cirio sottolinea, infine, che con il Piemonte in zona gialla «potremo tornare a vivere alcune di quelle abitudini che ci sono mancate… Prendere un caffè al bar, assaporare un buon piatto al ristorante. Sarà una boccata d’ossigeno per ognuno di noi e per tantissime attività. Ma sappiamo quanto sacrificio è costato poter arrivare fin qui. Dobbiamo essere prudenti», conclude.

Piemonte zona gialla: ricordiamo cosa comporta

Le misure in vigore da lunedì 1° febbraio:

APERTURA RISTORANTI E BAR

  • Apertura di Bar e Ristoranti alle ore 5 alle 18.
  • Per le consegne a domicilio non ci sono restrizioni.
  • L’asporto è consentito fino alle ore 22 per i ristoranti.
  • Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici ATECO 56.3 e 47.25 (Bar) l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18.
  • Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi.
  • Resta consentita la ristorazione negli alberghi e nelle strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

COMMERCIO

  • Aperti i negozi al dettaglio fino alle ore 21.
  • Aperti i centri estetici.
  • Aperti i mercati anche extra-alimentari.
  • Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie al loro interno.

SPOSTAMENTI

  • Si agli spostamenti all’interno della propria Regione.
  • Vietato circolare dalle ore 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute.
  • Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità.
  • Consentiti gli spostamenti, nell’ambito della stessa regione, per far visita a parenti e amici tra le ore 5 e le 22.
  • Consentita la visita a parenti ed amici nel limite di due persone, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi, solo all’interno della propria regione.

SPORT

  • Consentita l’attività sportiva o attività motoria anche presso aree attrezzate e parchi pubblici.
  • Attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri sportivi e circoli sportivi, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, interdetto l’uso di spogliatoi interni.
  • Restano chiuse piscine, palestre.
  • Impianti sciistici chiusi.

TEMPO LIBERO

  • Apertura di musei e mostre permanenti dal lunedì al venerdì.
  • Restano chiusi teatri, cinema, discoteche e sale da ballo.
  • Sono sospese le attività dei parchi tematici e di divertimento.
  • Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.

SCUOLE

  • Didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie.
  • Didattica in presenza per le scuole superiori al 50%. Previsti tavoli provinciali coordinati dai Prefetti per l’organizzazione di orari e trasporto pubblico.
  • Trasporto pubblico locale e trasporto ferroviario regionale: coefficiente di riempimento non superiore al 50%

Coprifuoco dalle 22:00 alle 5:00.

Immagine di copertina credit: Alberto Cirio – Facebook

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