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«Ti ammazziamo la famiglia», gravi minacce al Ministro Speranza: tra gli indagati anche un torinese

Avevano minacciato gravemente il Ministro della Salute Roberto Speranza: per quattro persone, tra cui un residente della Provincia di Torino, scatta il decreto di perquisizione

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Screenshot dal profilo Facebook di Roberto Speranza

TORINO – «Invece che il lockdown, ti ammazziamo la famiglia. Vuoi affamare l’Italia… noi, prima o poi, ti spelliamo vivo», «Sei… da schiacciare da calpestare da odiare e da ammazzare appeso a testa in giù..» ma anche «La pagherete cara per tutto il terrore che state facendo», «Vi pentirete di essere nati» e «La vostra fine è vicina. Se non lo capisci con le buone così posso anche fartelo capire in un altro modo… più brutale» e infine «Signor ministro presto ci vedremo o in tribunale. O in obitorio». Queste alcune delle minacce ricevute dal Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Quattro indagati

Al termine di articolate indagini condotte sotto la direzione della Procura della Repubblica di Roma, i militari del Reparto Operativo del NAS, nelle province di Torino, Cagliari, Varese ed Enna, hanno dato esecuzione a 4 decreti di perquisizione nei confronti di altrettanti cittadini italiani ritenuti responsabili di aver inviato, tra ottobre 2020 e gennaio 2021, numerose e-mail dal contenuto gravemente minaccioso rivolte al Ministro della Salute, Roberto Speranza. Sono indagati per minaccia aggravata.

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