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Festa clandestina con 50 persone, chiuso locale a Torino per la seconda volta

Un locale di Torino è stato chiuso per la seconda volta dalla polizia, intervenuta su segnalazione di cittadini per una festa clandestina con 50 persone che ballavano

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Chiuso locale a Torino
Chiuso per la seconda volta locale a Torino - Immagine di repertorio

TORINO – Alle 3 di notte di domenica scorsa, viene segnalato al 112 NUE un assembramento di persone che stanno ballando all’interno di un locale sito in via Ascoli a Torino. Giunti sul posto, i poliziotti della volante possono nitidamente sentire musica ad alto volume provenire dall’interno della discoteca, le cui serrande però si presentano chiuse.

La musica si interrompe

Al bussare, la musica cessa, ed è possibile distinguere voci di diverse persone all’interno, ma nessuno viene ad aprire le porte del locale, rendendo pertanto necessario l’invio sul luogo di una Squadra dei Vigili del Fuoco. Al loro arrivo, il proprietario del locale, che può vedere quanto succede sulla strada grazie alle telecamere di videosorveglianza, decide di aprire la porta del retro e permettere l’ingresso agli operatori di Polizia.

La festa clandestina

All’interno della discoteca, si riscontra la presenza di molte persone, alcune delle quali intente a consumare dei drink e a fumare il narghilè. Precisamente, sono state identificate 45 persone, di varia nazionalità, di età compresa fra i 18 e i 36 anni, metà delle quali gravate da precedenti di polizia. Considerato che il presidente dell’associazione ha omesso di interrompere l’esercizio dell’attività nella fascia oraria 24.00/05.00 e inoltre non ha esposto all’ingresso del locale un cartello riportante il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno, il locale, che era già stato sottoposto a chiusura lo scorso febbraio per inosservanza della normativa volta al contenimento del virus Covid19, è stato chiuso nuovamente per 5 giorni.

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