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Doppio fondo elettronico nell’auto nascondeva la droga: arrestato dalla Gdf di Torino

Un uomo nascondeva la droga nel doppio fondo della sua auto, creato apposta. Scoperto e arrestato dalla Guardia di Finanza di Torino

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Guardia di finanza

La Guardia di Finanza di Torino ha arrestato un trentasettenne di origini marocchine, titolare di regolare permesso di soggiorno, con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti. La Squadra Cinofili del Gruppo Pronto Impiego ha fermato, nei pressi dell’uscita autostradale di corso Giulio Cesare, il soggetto magrebino a bordo di un veicolo risultato essere di proprietà di un suo connazionale.

Fin da subito, il cane antidroga delle Fiamme Gialle, la Pastore Belga Malinois Maya, ha segnalato, con particolare convinzione, la presenza di sostanze stupefacenti all’interno dell’autoveicolo, tanto da indurre i finanzieri ad approfondire l’ispezione del veicolo presso un’autocarrozzeria locale. Il controllo dell’autovettura ha permesso di accertare l’esistenza di un doppio fondo artigianale, che percorreva tutto il pianale inferiore del veicolo, creato appositamente per il trasporto della sostanza stupefacente e apribile mediante un meccanismo elettronico.

Le operazioni di perquisizione dell’intercapedine hanno consentito di rinvenire 329 panetti, pari a 33 kg di hashish e 1 panetto di cocaina. La sostanza stupefacente, sottoposta a sequestro, avrebbe potuto fruttare sul mercato circa mezzo milione di euro. L’uomo, dopo essere stato tratto in arresto in flagranza di reato, è stato condotto presso la casa circondariale di Torino, ove è tuttora a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Il risultato di servizio testimonia il costante e quotidiano impegno della Guardia di Finanza per la tutela della legalità e della salute dei cittadini e vede premiare, ancora una volta, lo sforzo rivolto al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti finalizzato, in primis, alla salvaguardia della vita umana. 

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