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Covid 19

Ieri il Vax Day degli ultra 80, come è andata

Iniziate ieri, 21 febbraio, le vaccinazioni in tutti il Piemonte dei cittadini con oltre 80 anni. Nel primo giorno sono state inoculate 3.296 dosi. Cirio: questo vuol dire salvare vite umane

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Vaccini in Piemonte
Immagine di copertina: screenshot video Fb – Alberto Cirio

Con il VaxDay è iniziata ieri la vaccinazione in Piemonte delle persone con più di 80 anni. Nella sola giornata sono state inoculate 3.296 dosi. «La Regione punta a vaccinarli nel giro di un mese, perché questo vuol dire salvare vite umane nella fascia di età più fragile», dichiara in una nota della Regione, il presidente Alberto Cirio, che in mattinata si è recato nei punti allestiti nel poliambulatorio di via Gorizia 114 a Torino e nell’ospedale San Lazzaro di Alba.

Quanti sono gli anziani con più di 80 anni in Piemonte

«In Piemonte – prosegue Cirio – gli over80 sono 370mila: circa 20mila sono già stati vaccinati nelle case di riposo, dagli altri 350mila sono arrivate al momento 216mila preadesioni. Contiamo di vaccinare tra 10.000 e 13.000 persone al giorno per chiudere entro il mese di marzo. Il Piemonte va avanti, attendiamo però le munizioni, cioè le dosi, che sono fondamentali per proseguire con il nostro programma».

Un grande sforzo di per la campagna vaccinale

«Tutto il sistema sta facendo un grande sforzo per affrontare al meglio questa nuova fase della campagna vaccinale – aggiunge l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi – Ringraziamo tutti, a cominciare dai medici di famiglia che stanno supportando le preadesioni con una grande rapidità e gli operatori delle nostre Asl e Aziende ospedaliere, ma anche chi è impegnato nella complessa macchina informatica che c’è dietro la vaccinazione di massa».

Tutelare gli anziani ma anche i disabili

«Questa giornata simbolica è anche il segnale che si parte con la vaccinazione di tutte le categorie più fragili, a cominciare dagli over80 ma in contemporanea e parallelamente anche dai disabili, persone che devono essere tutelate immediatamente per abbassare i livelli di letalità che ha il virus», ha sottolineato il commissario dell’area giuridico-amministrativa dell’Unità di Crisi Antonio Rinaudo.

Chi vuole ricevere il vaccino

La Regione Piemonte ricorda che le persone con più di 80 anni (nati nel 1941 compresi) possono segnalare la loro volontà di ricevere il vaccino al proprio medico di famiglia, che provvedere a registrarla sull’apposita piattaforma regionale. L’Asl di competenza provvede a definire gli appuntamenti e a indicare luogo, data e ora della convocazione per la vaccinazione tramite sms o mail (si può indicare anche un cellulare/e-mail di un parente o altra persona fidata).

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