Seguici su

Covid 19

Green pass: arrivano i controlli più serrati a Torino

Controlli più serrati per il green pass a Torino e nei luoghi di maggior afflusso. Saranno impiegate pattuglie aggiuntive delle Forze di polizia. Mascherina anche all’aperto

Pubblicato

il

Green Pass
Controlli più serrati sul green pass a Torino

Dopo l’obbligo di mascherina anche all’aperto a Torino, arrivano i controlli più serrati sul Green pass, a Torino, con particolare attenzione alle aree più frequentate e nelle fasce orarie di maggior afflusso. Lo ha deciso il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che il prefetto Raffaele Ruberto ha presieduto ieri pomeriggio.

Le verifiche a campione sul possesso della carta verde sanitaria saranno estese dalle stazioni alle fermate degli autobus urbani ed extraurbani; controlli anche nelle località turistiche e presso gli impianti sciistici.

Per garantire l’intensificazione dei controlli verranno impiegate pattuglie aggiuntive delle Forze di polizia.

Mascherina anche all’aperto

Mascherina obbligatoria all’aperto, a Torino, in centro e nelle zone più affollate, ossia nella zona corrispondente alla Ztl, nelle aree mercatali e della movida e in tutti i luoghi dove l’assembramento aumenta il rischio di contagio. È quanto stabilito ieri durante il tavolo istituzionale in prefettura. Il provvedimento sarà in vigore dal 2 dicembre al 15 gennaio 2022.

«La pandemia non è superata e i dati epidemiologici sui contagi, pur sotto controllo, sono in aumento, dobbiamo quindi agire subito in chiave preventiva con misure di maggiore cautela per la sanità pubblica – sottolinea il sindaco Stefano Lo Russo. L’obbligo – è previsto in quelle vie e in quei luoghi dove il flusso e la presenza di persone rischia di non consentire il mantenimento della distanza di sicurezza. Nelle aree più affollate in questo periodo dobbiamo essere responsabili, attraverso comportamenti individuali motivati da prudenza e cautela. Qualora i dati peggiorassero verranno fatte analisi e prese decisioni conseguenti anche in raccordo con la autorità sanitaria regionale».

Tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Pubblicità
Pubblicità

Facebook

Pubblicità

Trending