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Covid: una parte del Piemonte diventa zona rossa

Una parte del Piemonte diventa zona rossa: è il VCO. Preoccupa la situazione a Re, Cirio vieta anche le scuole in Val Vigezzo

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Una parte del Piemonte zona rossa

TORINO – Probabilmente a causa le varianti Covid, una prima zona del Piemonte diviene zona rossa. È il comune di Re, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha firmato l’ordinanza che sospende anche l’attività didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado della Val Vigezzo. L’ordinanza entrerà in vigore alle 18:00 di oggi e resterà in valida sino al 26 febbraio.

Improvviso incremento dei casi

«Una decisione – ha spiegato Cirio – che si è resa necessaria dato l’improvviso incremento di casi registrato nell’ultima settimana. In questo piccolo comune su circa 750 abitanti sono emersi 37 soggetti positivi negli ultimi 7 giorni. Non sappiamo ancora se questi casi siano dovuti a una variante, ma è comunque un’incidenza molto elevata e abbiamo ritenuto necessario intervenire per tutelare la salute delle persone che popolano la vallata».

La provincia del Piemonte più a rischio

Già l’altro ieri l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Genesio Icardi, aveva indicato il Vco come la provincia più a rischio nella diffusione del virus mutato in forme maggiormente contagiose. Gli oltre 5.000 frontalieri che tutti i giorni fanno la spola dall’Ossola e dal Verbano verso i cantoni Ticino e Vallese, così come il pendolarismo verso Milano, sono elementi che fanno alzare la guardia. «Il senso di responsabilità da parte della nostra gente non manca – ha osservato il sindaco, Massimo Patritti – evitiamo i contatti e manteniamo il distanziamento in modo da superare presto questa fase delicata».

Immagine di copertina rappresentativa

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