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Le migliori gelaterie del Piemonte 2021: ecco quelle assolutamente da provare

La classifica delle migliori gelaterie del Piemonte secondo Gambero Rosso: ecco tutti gli indirizzi assolutamente da provare

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Le migliori gelaterie in Piemonte
Le migliori gelaterie 2021 in Piemonte

Anche quest’anno il Piemonte si conferma una delle grandi patrie del gelato. Molti gli artigiani del gelato che sanno distinguersi nel variegato mondo del “freddo” da gustare. Per questo, come ogni anno, Gambero Rosso conduce un’indagine in cui viene assaggiato, valutato e descritto il prodotto offerto nelle molte insegne italiane, che si conclude con un concorso a premi in cui vengono assegnati i famosi “Tre Coni”, simbolo dell’eccellenza nel produrre il gelato. Così, anche per l’estate 2021 è uscita la guida Gelaterie d’Italia 2021 del Gambero Rosso, di cui un estratto riguardante la regione Piemonte è stato appena pubblicato.

Le migliori gelaterie del Piemonte premiate con i Tre Coni

Canelin

“Canelin torrone” recita l’insegna della bottega di Visone: la leggenda (e la fama) dice che sia il più buono in circolazione. Canelin è il soprannome di famiglia e il più giovane pronipote è Giovanni Verdese, detto Nanni, che nel 2021 di anni ne avrà 90. Oltre al torrone produce il gelato, per il quale si viene ad Acqui Terme, nel negozio che, da aprile a settembre, si anima di folle di appassionati. I gusti non sono molti ma la qualità è straordinaria. Non c’è lucente esposizione, né sfavillii di luci, ma un ambiente anni Settanta dove tutto è per definizione vintage. Ci sono invece i grandi classici: crema, cioccolato, pistacchio, qualche frutta di stagione al meglio della maturazione, dalla fragola al lampone, dal mirtillo a melone e anguria, fino, in ultimo, al tipico marron glacée. Poi nocciola e, ovviamente, il torrone, un metro campione. Lui dice che, come per la barra, il segreto è nella scelta della nocciola e nella sua tostatura, durante la quale non lascia avvicinare alcuno. Segreto? Non è dato sapere. Ai datati mantecatori verticali accedono solo creme a fiamma, limone spremuto, caffè fatto con la moka, latte, uova e frutta come natura crea. Dopodiché tecnica cinquantennale e una perfetta simbiosi fra uomo e macchina. E il gioco (facile a dirlo) è fatto.

Acqui terme 8AL9 – v.le Antiche Terme, 16 – 0144323340

Marco Serra Gelatiere

Materie prime selezionatissime, ricerca sugli zuccheri (che è riuscito ad abbassare a percentuali minime e, in alcuni casi, addirittura ad abolire del tutto, giocando con le temperature), creatività negli abbinamenti, dolci o salati: il segreto dell’eccellenza del gelatiere Marco Serra è tutta qui. Più una grande passione: basta osservarlo al lavoro nel laboratorio a vista per rendersi conto di quanta ne metta nel preparare i gusti classici in purezza – fior di latte, crema, nocciola, gianduja, pistacchio, caffè – o quelli nati dalla pasticceria – la meringata, uno strepitoso zabaione al Marsala – e quelli creati sulla base di svariate suggestioni, fra i più nuovi La Nobildonna, dedicato a Bianca del Monferrato, a base di mandorla, ricotta, pasta di limone candita e biscotti Krumiri; l’A lè bon parei (in dialetto “è buono così”) con cremoso alla nocciola; il Moro, fiordilatte con crema gianduja; il sontuoso Autunno, fiordilatte variegato con crema al pistacchio, cereali, pan di Spagna al fondente. Per i gusti alla frutta solo frutta fresca di stagione: fichi neri, fragola, melone, bergamotto con zenzero e menta. Una ventina i sapori a rotazione presentati sulla grande lavagna, insieme al gelato salato, suo grande cavallo di battaglia: top il gelato ai ciapinabò (i topinambur), specialità di Carignano, ideale con la tipica bagna caoda piemontese.

Carignano (TO) – via Trento, 8 – 3313525142 – www.marcoserragelatiere.com

Soban

Forte la vocazione al local di questa insegna, attraverso la quasi maniacale ricerca del prodotto di stretta stagionalità, fino a elaborare gelati del giorno con prodotti di microproduzione quasi sartoriale. La selezione va ad ampio raggio: la nocciola di Lù, la pesca di Volpedo, la fragola di Viguzzolo, Asti col torrone, le Dolomiti per la menta, Amalfi coi limoni, Avola per la mandorla e, ovvio, Bronte. Ad accompagnare l’ingrediente, una lavorazione solo con latte e uova freschi, zucchero, panna, quando serve, e solida tecnica con i mantecatori verticali ancora insostituiti. Inoltre granite alla siciliana, sempre mantecate, e i tanti semifreddi. Tra le novità il Taglio al Caffe, da comporre al tavolo, e le proposte gelato cocktail (dal Gel-Tonic ai Gel- Bellini e Gel-Rossini). Anche il cono si personalizza, non più come componente neutra, ma aromatizzato, al burro, senza glutine. Fra i gusti la zuppa inglese, un Malaga lavorato con passiti e uvette bio, il Tiramisù con i vini di De Bartoli, l’eccellente Zuccamaretto. Ambienti moderni e luminosi, laboratori che luccicano, professionalità e gentilezza impeccabili. Dopo trent’anni il ritorno di un ampio dehors. Altre sedi ad Alessandria e a Trieste (vedi scheda); chiude invece il punto vendita all’interno di Eataly Milano.

Valenza (AL) – p.zza A. Gramsci, 23 – 0131941806 – www.gelateriasoban.com

Le migliori gelaterie del Piemonte premiate con i Due Coni

Parlapà

Non più Gelateria Sacchero ma Parlapà (espressione che nell’immaginario piemontese indica lo stupore, la meraviglia per qualcosa di buono). Cambia l’insegna ma non la sostanza: al timone sempre Danilo Pregnolato che trasforma in gelato alcune delle specialità di Beppe Sacchero, gran pasticcere di Canale, oltre a creare ricette originali. Il risultato è in entrambi i casi di eccellenza. Ottimi i gusti classici: nocciola delle Langhe, cioccolato in diverse varianti (compreso il sorbetto extrafondente Valrhona 72% a base acqua), gianduja, pistacchio, marron glacé, la richiestissima ricotta con fichi caramellati; così i gelati “di pasticceria”, filone inaugurato dal gusto Duchesse (al mitico pasticcino al cioccolato di Sacchero) e ora declinato in abbinamenti come il Moscato Passito Seren variegato con colomba ai frutti di bosco, il fior di pesco (rielaborato dall’omonima torta con salsa di pesche di Canale, mirtillo e frutti di bosco), la panna cotta col caramello. Naturalmente anche gusti di frutta, in particolare fico nero, susine santa Clara e melograno, e la novità dei gelati al vino. C’è pure lo zabaione caldo da gustare con la torta di nocciole.

Alba (CN) – via Vittorio Emanuele, 32 – 0173440925

Ferrara

Quello che era un bar con gelateria, da oltre 20 anni ha rimodulato il locale in termini di spazi, arredi, colori, funzioni, mettendo il gelato al centro del lavoro. Si sono sempre più affinate tecniche e ingegni nel proporre un prodotto di eccellente qualità. Già dal luminoso e lindo locale si percepiscono indizi di altrettanta cura ritrovata nel professionalissimo laboratorio nel quale entrano solo latte, uova, zucchero e frutta fresca nel massimo rispetto per l’ingrediente. I gusti alla frutta variano secondo stagione, mentre crema, cioccolato, pistacchio, nocciola restano ovvie costanti. Nel cospicuo, ma sempre pertinente ventaglio spiccano inoltre gusti come Sacher, zabaione, pescamaretto, zuppa inglese, crema catalana, ricotta e fichi, caramello salato, arachide e i localissimi panna cotta, tiramisù, bônet. Servizio gentile e accurato che consiglia bene anche sull’importante produzione di semifreddi. Piccolo angolo caffetteria.

Asti – p.zza Marconi, 24 – 0141594257

Vincenzo Barbero Dolci Gelato Cioccolato

Tutto cominciò con il biscottificio, poi si sono aggiunti pasticceria, cioccolateria e gelati. Questi ultimi potrebbero apparire un “accessorio” (appena una decina i gusti disponibili custoditi in pozzetti e carapine), ma la cura è davvero grande. Meticolosa scelta degli ingredienti e lavorazioni scrupolose sono la base di ottimi e genuini prodotti; da sottolineare la particolare inclinazione nel creare specialità sia in purezza che in interessanti abbinamenti, tra dediche al territorio (quali tiramisù, pesca e amaretto, Brachetto d’Acqui) o a più ampia geografia, come zafferano e noci, cantucci e Vin Santo, oltre a veri must come il cioccolato al caramello e il cioccogrezzo, eccellente cru dall’amaro impeccabile. In semifreddo una vasta produzione di torte, bicchierini e stecchi da passeggio, in un trait d’union fra pasticcino e gelato. Servizio assai gentile e colto quanto diligente.

Asti – c.so Torino, 231a – 0141211897

Bar Corso

Un’istituzione sotto i portici di corso Nizza dal 1958. Il segreto del successo di questa insegna sta nell’attenta ricerca di materie prime del territorio e in una lavorazione veramente artigianale. Una ventina di gusti ogni giorno (anche qualcuno di più in estate): tra le novità, il bacio del Corso, con cremino, biscotto e gianduja, accanto agli immancabili grandi classici come crema, nocciola Piemonte IGP, cioccolato, fior di latte, caffè espresso, cremino, torroncino, marron glacé. Eccellente lo zabaione gelato (e le coppe), oltre allo zabaione caldo d’inverno; sempre molto richiesti i gusti persi pien (specialità piemontese, le pesche al cioccolato) e il waferino, con cioccolato e wafer. Molte creme anche in versione senza latte. Tra i gusti di frutta, spazio al territorio, dai mirtilli di montagna a pesche e mele del Cuneese. Da provare i pasticcini gelato, il gianduiotto gelato e il lingotto (fiordilatte e cacao con caffè espresso, panna liquida e cioccolato caldo).

Cuneo – c.so Nizza, 16 – 0171602014 – www.barcorsocuneo.it

Gelateria TU (di Amarena)

Tutto è iniziato sotto i portici dell’incantevole antica piazza: si chiamava Amarena ed era una gelateria con biblioteca. Ora il progetto Tu si sviluppa anche in altre sedi e con offerta sempre più ampia, che spazia dalla pasticceria, alla caffetteria, alla pizzeria. E pure in un anno come quello appena passato, c’è stato spazio per aprire un nuovo punto vendita a Stresa sul lago Maggiore. I pilastri vincenti di Maurizio Lunardi sono sempre gli stessi: materie prime di qualità, lavorazioni artigianali, cortesia nel servizio, location accoglienti. Oltre ai gusti di creme e frutti stagionali, la ricerca è una costante. Le nuove proposte spaziano dal tradizionale tiramisù (con i savoiardi della pasticceria di casa, caffè illy e cacao Domori) alla crema all’uovo con amaretti del Sassello e stracciata di amarene; il gusto zucca aromatizzato alla cannella e, in omaggio alla nuova sede, la crema di Stresa con le tipiche Margheritine, fino alla crema umami, specialità salata con scorze di arancia e gocce di fondente.

Domodossola (VB) – p.zza del Mercato, 21 – 3494287792 – www.tumenu.it

La Meridiana

“Berlicheria d’autore” è il claim di questa storica insegna (per i non piemontesi, un posto da “leccarsi i baffi”) e l’autore è il gelatiere Vittorio Erniani, che punta alla qualità del gelato artigianale e a un’attenta ricerca delle materie prime: il latte arriva dalla vicina Valchiusella, le uova locali da galline allevate all’aperto, il cioccolato è selezionato fra i migliori cru secondo il tipo di lavorazione. Nasce così un gelato semplice e tradizionale, in gusti classici: crema, pistacchio, nocciola, fondente, fior di latte, yogurt. Gusti alla frutta secondo le stagioni, con una segnalazione particolare per i frutti di bosco delle montagne attorno a Ivrea. Molto apprezzati i gusti salati: il caramello salato, l’arachide salata con cioccolato bianco, il gelato al panettone e da provare lo zabajone di uova fresche con Marsala e zucchero. Bella scelta anche di torte gelato, semifreddi, e crêpes con il gelato.

Ivrea (TO) – c.so Re Umberto, 25 – 0125281726 – www.lameridianaivrea.it

Gasprin dal 1929

Dal 1929 ne ha fatta di strada l’insegna Gasprin, alias Gaspare Baudracco, che aveva aperto la sua latteria-cremeria nella piazza centrale di Moncalieri dove, com’era tradizione all’epoca, proponeva panna montata e gelati alla crema. Oggi ci sono due sedi anche a Torino (in corso San Maurizio 49a e nella gelateria-boutique di piazza Gran Madre): il successo è da rintracciare nella ricerca di materie prime selezionate, perlopiù del territorio, con cui nascono gelati dai gusti classici e collaudati, come fiordilatte, crema, pistacchio e torrone al pistacchio, gianduja, stracciatella, nocciola; o più inediti, come la gettonatissima crema di Sorrento, ricoperta di croccante al cioccolato bianco. Gelati senza latte alla frutta di stagione e al cioccolato fondente. Fra le delizie firmate dalla casa anche l’affogato, le crêpe, la brioche con gelato, insieme a zabaione caldo preparato al momento e cioccolata calda, pure da asporto.

Moncalieri (TO) – p.zza Vittorio Emanuele II, 8 – 0114278834

Lurisia

È una gelateria storica e di famiglia quella che Tonino Marenco, maestro gelatiere, continua a gestire con passione. Ingredienti e molte delle ricette, naturalmente un po’ alleggerite, sono le stesse degli anni ‘30 e attingono alla tradizione. Così nascono i gusti classici: nocciola del Piemonte, gianduja, crema, il gelato alle castagne, specialità del Monregalese: castagna bianca al fiordilatte e marron glacé. Particolarmente gettonato lo zabaione con la panna, il gelato alla panna cotta, creme brulé, stracciatella all’arancia, caffè variegato, l’inossidabile gusto Malaga, lo zabaione con paste di meliga sbriciolate. Se le creme la fanno da padrone, ci sono pure i gelati e i sorbetti di frutta di stagione e del territorio (la pera martin sec, le mele, i ramasin, l’uva fragola, noci e fichi, il melograno e il mandarino d’inverno), i gelati al vino (Moscato d’Asti e Dolcetto) e il gelato salato: top quello al tartufo bianco d’Alba, oltre al gelato ai funghi porcini.

Mondovì (CN) – via L. Einaudi, 2 – 017443525 – www.gelaterialurisia.it

MaCam

Non si smette di sperimentare e di lavorare con serietà in questa insegna cittadina, che propone un assortimento ampio e variegato di gelati e dolcezze di ogni tipo. I gelati sono cremosi e leggeri, il ventaglio dei gusti non trascura i grandi classici, ma si arricchisce spesso con varianti stagionali: mango di Sicilia, sesamo nero, clementine pugliesi. E ancora gianduia con nocciole delle Langhe e cioccolato fondente, crema MaCam (vaniglia e scorza di agrumi), mela cotta con chiodi di garofano, zucca e cioccolato. Cavallo di battaglia le gramolate: di fico, di pesca, di limone. L’attenzione alle intolleranze è tanta, sia con i coni gluten free che con i gelati senza latte, a partire dai sorbetti alla frutta per finire a nuovi gusti come la mandorla o il cioccolato. Una vera golosità i biscotti farciti di gelato e i cannolini di bufala. Tutto ordinabile comodamente a domicilio dal sito aziendale.

Novara – c.so Italia, 40e – 0321659318 – www.macam.eu

Golosia

Francesca Marrari è una gelatiera piena di passione e il suo gusto Ballarò (pistacchio, mandarino e sale Maldon), ispirato da una passeggiata nello storico mercato di Palermo, ha vinto l’ultima edizione del Gelato Festival. Nella sua bottega di Orbassano prepara un gelato artigianale d’eccellenza, con materie prime selezionatissime. Nascono così gusti intriganti come il gelato alla meringata ai frutti rossi (lampone, uva fragola, amarena), il tiramisù alle noci, il marron glacé, il cioccolato di Modica con scorza d’arancia e zenzero semicandito, accanto ai gusti classici in purezza. Abbinamento azzeccato con il basilico (del suo orto), per esempio, per ricotta e basilico, e pesche e basilico. E molto golosi la crema catalana, il gusto arachidi e caramello salato, l’eccellente zabaione passito. Fra le proposte senza latte il sorbetto al cocco. Bella scelta anche di torte gelato. L’insegna resta chiusa nella stagione invernale.

Orbassano (TO) – via Montessori, 8a – 3348100684 – gelateriagolosia.gelatogo.shop

Gelateria Veneta

Ernesto d’Isep porta avanti una tradizione di famiglia iniziata molto lontano da qui, in Val Zoldana, Dolomiti bellunesi, cuore dell’arte gelatiera di scuola veneta. I D’Isep, gloriosa famiglia di gelatieri, a fine ‘800 avevano aperto una gelateria a Vienna, poi, dopo la Prima guerra mondiale, rientrarono in Italia e scelsero il Piemonte. Inizialmente con gli storici carrettini (uno lo si vede oggi davanti al locale) per vendere gelati, poi, nel 1954, aprendo la bottega in centro a Pinerolo. Oggi il look della Gelateria Veneta è molto cambiato, ma Ernesto d’Isep e la moglie Laura continuano a produrre gelati artigianali in gusti classici: cioccolato fondente, pistacchio, nocciola IGP, vaniglia Tahiti e Bourbon), crema, gianduia, zabaione, da abbinare anche a biscottini da gelato di produzione propria. In estate sorbetti di frutta di stagione; buona scelta di torte gelato e semifreddi.

Pinerolo (TO) – p.zza Cavour, 4 – 3356247506 – www.gelateriaveneta.com

Buono e Sano

Folgorato sulla via del gelato, Marco Nicolino vent’anni fa con la moglie Emanuela ha aperto questa insegna votata al gelato artigianale: zero grassi idrogenati o aromi artificiali, solo materie prime di alta qualità e di filiera certificata, meglio se bio e locali in nome di un gelato buono e soprattutto sano. Il più nuovo è il gelato Fiori e Miele del Gran Paradiso, preparato con il miele di Andrea Bianco di Caluso, che profuma di più di 40 specie di fiori e piante del parco nazionale, fiori ed erbe d’alpeggio: spettacolare. In genere 36 gusti in stagione, 24 in inverno, tutti intriganti: la mandorla cremosa, con latte di mandorla, l’eccellente Terre di Sicilia, sintesi di mandorle, pasta di pistacchio, olio essenziale di arance. Altro gusto top la Regina delle Langhe alla nocciola, il perugino con nocciole tostate e caramellate, i gelati al vino accanto ai grandi gusti classici di creme e frutta. Grande la varietà di coppe gelato e granite (da segnalare il mojito con menta di Pancalieri).

Rivarolo Canavese (TO) – c.so Torino, 57 – 012425496

Gelato al Castello

La sua azienda agricola è a Mombello Monferrato: coltivazioni, allevamento, frutteto. Il mastro gelatiere Jgor Veronese dispone di tutto quanto serve: latte, frutta in buccia e in guscio e pure lo zafferano per un gelato che al 90% è tutto residente in Val Cerrina. Sede di vendita è il prestigioso Castello di San Giorgio Monferrato, fronte la magnifica terrazza del maniero risalente al 859 d.C. Dunque, tracciabilità, filiera cortissima, come pure corto è l’elenco degli ingredienti. Il ventaglio di specialità è per lo più tradizionale, con qualche interessante connubio: cannella e pere cotte nel vino, crème caramel salato e zafferano, cocco e Grignolino, che in sorbetto sposa pure il lampone. Poi arachide e zafferano, variegato con ricotta e frutto della passione. Il tenue tenore zuccherino lascia spazio alla nitidezza degli ingredienti, che accomuna salute e qualità. Si affianca un bistrot che propone aperitivi e brunch oltre al gelato, che in inverno viene servito anche caldo.

San Giorgio Monferrato (AL) – via Gozani di San Giorgio, 16 – 3454517837 – www.castellodisangiorgiomonferrato.com

Frigidarium

L’alternanza di aperture e chiusure dettate dal Covid non ha certo concesso a Rosita e Daniele divano e serie tv: la vulcanica coppia ne ha approfittato per terminare la ristrutturazione e progettare nuove specialità e nuove offerte. Nuova anche l’insegna, come gli arredi; rimodulato il banco di servizio e inserito un nuovo frigo per far posto alle specialità del locale caseificio di Piode, che fornisce pure latte e derivati per tutta la produzione di casa. Nuovi pure alcuni gusti, come ricotta, ananas miele e cannella, pere e stracchino, mascarpone miele e noci. Naturalmente gusti classici a volontà e poi gremolate o frullati alla polpa di frutta, per coppe farcite, frappè, granite; irrinunciabile la superba panna ghiacciata con cannella. L’indiscussa qualità, sia in termini di materia prima che di tecnica e continuità, l’ampia offerta anche come bar, una spigliata gestione del servizio, sempre gentile e disponibile, fanno di questo indirizzo una gustosa meta in Valsesia.

Varallo (VC) – via Umberto I, 38 – 016351385 – www.frigidarium.it

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