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Ambiente e Natura

Nel Torinese, tre siti altamente inquinati: parte la bonifica

La Regione Piemonte stanzia 4,6 milioni di euro per la bonifica di tre siti nel Torinese altamente inquinati: ecco dove si interverrà

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Ambiente ecologia
Tre siti inquinati nel Torinese verranno bonificati

Nel Torinese ci sono tre siti altamente inquinanti, e a rischio di inquinare l’ambiente circostanta. Per questo, la Regione Piemonte ha ricevuto 4 milioni e 600mila euro come dotazione finanziaria dell’accordo di programma tra Regione, Ministero della Transizione ecologica, Città Metropolitana di Torino e Comuni di Cirié, Givoletto e Rivalta di Torino per l’assegnazione di risorse dallo Stato per la realizzazione di interventi di bonifica su siti inquinati: 1 milione e 800mila sono destinati alla “ex Lerifond” di Givoletto, 1 milione 840.000 euro alla “ex Oma ed ex Chimica Industriale” di Rivalta di Torino e 995.450 alla “Ex Interchim” di Ciriè.

Rendere salutari i luoghi inquinati

«Riportiamo territori inquinanti a una situazione di salubrità – chiarisce l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati – È importante risanare spazi contaminati per ridare a essi una nuova vita. Il nostro impegno per il miglioramento dell’ambiente continua senza sosta».

Le sostanze inquinanti nei tre paesi

A Givoletto la situazione di contaminazione ambientale deriva in gran parte dalla presenza di scarti dell’attività di produzione di leghe di alluminio e gli interventi sono finalizzati alla messa in sicurezza del sito. A Cirié gli interventi sono mirati a bonifica delle acque sotterranee, attraverso la realizzazione di impianti di bonifica e attività di impermeabilizzazione. A Rivalta di Torino si partirà dalle opere di difesa spondale sul torrente Sangone, per evitare fenomeni di erosione nel corso degli eventi di piena che possano portare al dilavamento di rifiuti e alla diffusione di contaminazione di idrocarburi.

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