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Viabilità

Torino, finite le vacanze si riprende a lavorare: ma i cantieri mettono a dura prova i nervi dei cittadini. Ecco quanti e dove

I cantieri infiniti di Torino non sono scomparsi durante gli ultimi due mesi, quelli per eccellenza dedicati alle vacanze. Dei 120 di prima ne restano ancora attivi un centinaio a complicare la vita dei torinesi

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Scavi, mezzi pesanti al lavoro, rumore, interruzioni e deviazioni alla viabilità e chi più ne ha più ne metta. La vita dei torinesi in questi ultimi anni è stata messa a dura prova dagli infiniti cantieri aperti in città. E, se si è andati in vacanza pensando che nel frattempo molti di questi sarebbero stati chiusi, be’, al ritorno si è trovata l’amara sorpresa che molti sono ancora aperti, e annunciano ancora disagi.

Se 100 vi sembran pochi…

Si è partiti per le vacanza con ancora il rumore e il caos provocato dai cantieri ancora rimbombante nelle orecchie e nella mente. Poi si è tornati, e ci si è resi conto che le cose sono cambiate di poco. Dei 120 cantieri ancora aperti ai primi di luglio, oggi ne restano ancora aperti circa 100, di cui due nuovi che iniziano i lavori proprio oggi in corso Duca degli Abruzzi e corso Sebastopoli – giusto per darci il bentornati.

A Torino, le code come i cantieri: infinite

Viaggia in città è ormai sinonimo di stress da diverso tempo ormai. L’aumento del traffico in generale ha avuto negli ultimi anni un impatto piuttosto pesante. E anche se sono in molti ad aver optato per l’uso dei mezzi pubblici, probabilmente non sono ancora abbastanza. A complicare le cose, come detto, ci si mettono i cantieri che, da soli, riescono a creare code e ingorghi da incubo. E, per chi è costretto a subirli ogni giorno, è una dura prova – e spesso i nervi saltano. Le maggiori code, in genere si formano nelle vie d’accesso o d’entrata in città. Senza contare quelle che si formano nelle ore di punta in tangenziale, dove si va a passo d’uomo.

I lavori ancora in corso a Torino

Il sottopasso del Lingotto, chiuso da tempo per diversi lavori – tra cui il collegamento con il grattacielo della Regione – lo resterà ancora per almeno due settimane: si parla del 15 settembre come giorno di riapertura. Senza contare il caos alla viabilità provocato dal prolungamento della linea 1 della metropolitana che va da Lingotto a piazza Bengasi che ha determinato la chiusura di ingressi e uscite per via Ventimiglia e via Nizza.
E che dire di corso Potenza, corso Grosseto e via Ala di Stura? Siete mai passati di lì? Se sì, è inutile dire quanto disagio sta causando il cantiere per la linea Torino-Ceres agli automobilisti e ai residenti.
Il rifacimento dei binari del tram in centro tra via Quintino Sella, via Arsenale e corso Matteotti è ormai noto a praticamente tutti i torinesi che sono passati di lì. Così come quelli tra via Po, piazza Castello e via Pietro Micca: lavori che proseguiranno fino all’8 settembre e faranno ancora segnare deviazioni alle linee di tram e bus interessate.

I lavori sui binari in via Pietro Micca/piazza Castello

E arrivano nuovi cantieri

Se già i cantieri aperti sono molti, è bene sapere che se ne aprono e se ne apriranno di nuovi. Per esempio, corso Ferrucci nel tratto tra corso Peschiera e corso Mediterraneo resterà chiuso fino a venerdì. In corso Massimo d’Azeglio, tra via San Pio V e corso Vittorio Emanuele II, si viaggia in una sola corsia – con grandi code e ingorghi. Strettoie in corso Sebastopoli, tra corso Siracusa e via Guido Reni in direzione Grugliasco. Poi altri lavori in direzione corso Orbassano a partire da lunedì 9 e fino a venerdì 13 settembre. Altri cantieri si aprono in corso Duca degli Abruzzi e corso Stati Uniti, e vi sarà la chiusura dei controviali e una riduzione della carreggiata centrale. Senza contare il caos generato dai lavori per la pista ciclabile di via Nizza, che hanno provocato anche qui code infinite. Code, senza fine già sperimentate da chi si trova a dover passare dalle parti di piazza Carducci: auguri.

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