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55 milioni al personale sanitario: la proposta della giunta Piemontese

Non si fermano mai, non hanno diritto a vacanze, lavorano su tre turni anche durante i festivi. Quanto quanto guadagna un infermiere in questo momento? Gli infermieri non si meritano, forse, nuovi bonus e rispetto? Ecco cosa potrebbe cambiare

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Coronavirus un milione alle aziende colpite


Giovedì 30 aprile ci sarà un incontro tra le parti sindacali e la regione Piemonte che vedrà stanziare un bonus per gli operatori sanitari di circa 55 milioni di euro. Si era partiti da circa 18 milioni utilizzati dal decreto 18/2020, successivamente la Regione ha deciso di mettere sul tavolo 38 milioni che arriveranno dall'Unione Europea.



Rispettare la categoria dei professionisti sanitari



Il segretario provinciale di Confintesa sanità Lippo Francesco si ritiene soddisfatto dello sforzo compiuto dal nostro presidente e dai nostri assessori, anche se in altre regioni sono stati stanziati più soldi per ripagare il lavoro svolto dagli operatori sanitari, chiede al presidente della regione Piemonte Alberto Cirio e all' assessore Luigi Genesio Icardi di tenere presente:



1) Tutti i professionisti sanitari che fattivamente hanno prestato la loro opera per combattere il COVID-19; e sono anche quelli che nei reparti Covid non hanno prestato servizio e si sono ammalati.



2) A nessuno è stato permesso (giustamente) di andare in ferie.



3) Tutti gli operatori sanitari si sono messi a disposizione dell'aziende; e quindi tutti erano pronti ad andare in "prima linea".



4) Rimanendo in "seconda linea" oppure in "terza linea" i casi COVID-19 sono stati comunque gestiti, con la massima professionalità e sottoponendosi agli stessi rischi. Da ricordare L'INIZIALE MANCANZA DEI DPI -Dispositivi di protezione individuale.



5) Tutto questo è confermato dal fatto che sono risultati positivi molti professionisti sanitari di tutti i reparti e non solo di quelli "in prima linea".



Vorremmo quindi suggerire una soluzione del tutto nuova, imprevedibile, oseremmo dire avanguardista: RISPETTARE TUTTA LA CATEGORIA DEI PROFESSIONISTI SANITARI. Rispettarla fattivamente tutti i mesi.



Caro Presidente Cirio e assessore Icardi c'è da ricordare che la categoria degli infermieri ancora percepisce 2.74 euro lorde per ogni ora di lavoro prestato in regime notturno, che l'indennità giornaliera dei turnisti sui tre turni è pari a 4,49 euro, mentre l'indennità giornaliera sui due turni è pari a 2,07; l'indennità del lavoro festivo è circa 17 euro lordi, al pari dell'operatore socio sanitario e le reperibilità vengono pagate 20 euro lorde ogni 12 ore.



Un'infermiere che lavora sui tre turni, festivi e reperibilità porta a casa in media uno stipendio netto di 1600 euro sacrificando la propria vita sociale e familiare, ancor più oggi, che per tutelare la propria famiglia decide di evitare contatti con i propri figli o familiari.



Vi rinnoviamo i nostri ringraziamenti ma noi vorremmo per tutti gli infermieri 2000,00€ netti di stipendio base + gli eventuali straordinari, reperibilità o POA.



Aumenti degli stipendi dei medici e degli operatori socio sanitari che non si sono mai tirati indietro e non hanno usufruito di smarthworking per lavorare, ma si sono recati sul luogo di lavoro prestando la propria opera, davanti una nazione bloccata a casa con persone da curare.



QUESTO PER NOI DI #CONFINTESASANITA SIGNIFICA RISPETTO!
QUESTO PER NOI E' UNO STIPENDIO CONGRUO CON LE RESPONSABILITA' CHE ABBIAMO!


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