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Salute

Piemonte, in arrivo otto nuovi ospedali

Le richieste della Regione Piemonte per la realizzazione di otto nuovi ospedali sono state accolte dall’Inail e il Dpcm sugli investimenti in edilizia sanitaria. Ecco dove sorgeranno i nuovi ospedali

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Medico ospedale
Otto nuovi ospedali in Piemonte

Tutte le richieste della Regione Piemonte in ambito edilizia sanitaria sono state accolte. Gli investimenti dell’Inail previsti dal nuovo Dpcm prevedono la proposta di sei nuovi ospedali, più la conferma per due già in programma, per un investimento complessivo di 1 miliardo e 642 milioni di euro, riporta una nota della Regione.

Dove sorgeranno i nuovi ospedali

Nel documento vengono confermati 202 milioni di euro per la costruzione del nuovo ospedale dell’Asl TO5 e 155 milioni per quello dell’Asl VCO. I piani di investimento immobiliare dell’Inail comprendono invece per la prima volta i nuovi ospedali dell’Asl Città di Torino (185 milioni), dell’Asl TO4 ambito eporediese (140 milioni), del Sant’Andrea di Vercelli (155 milioni), di Savigliano (195 milioni), dell’azienda ospedaliera di Alessandria (300 milioni) e dell’azienda ospedaliera di Cuneo (310 milioni). La realizzazione sarà a totale carico dell’istituto, fermo restando che a questi progetti si aggiungeranno quelli finanziati dal Fondo sanitario nazionale, sui quali si sta contestualmente lavorando.

Un risultato di due anni di intenso lavoro

L’assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi non nasconde la sua soddisfazione per «un risultato di quasi due anni di intenso lavoro con i vertici dell’Inail e del Ministero. Gli investimenti dell’Inail avvalorano la bontà del nostro piano di edilizia sanitaria e ci consentiranno di procedere con celerità nella realizzazione di nuovi ospedali che sono di vitale importanza per la sanità piemontese. Abbiamo infatti bisogno di strutture nuove, tecnologiche e con spazi adeguati, capaci di rispondere alle esigenze emergenti, mentre il patrimonio immobiliare della sanità piemontese è tra i più vetusti d’Italia. Questi nuovi cantieri, insieme a quelli del Parco della Salute di Torino e della Città della Salute di Novara di imminente apertura, rappresentano il più consistente investimento di edilizia sanitaria mai effettuato in Piemonte», conclude Icardi.

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