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Salute

Al via la Giornata della Raccolta del Farmaco 2021: come partecipare a Torino

La Giornata della Raccolta del Farmaco si fa anche quest’anno, dal 9 al 15 febbraio. Sette giorni per rispondere a un bisogno crescente, partecipa anche tu

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Giornata della Raccolta del Farmaco a Torino

Nonostante l’emergenza, e ancora di più proprio per via dell’emergenza, anche quest’anno, la GRF – Giornata di Raccolta del Farmaco – si farà. La #GRF21 durerà una settimana, da martedì 9 a lunedì 15 febbraio 2021. Nelle oltre 5.000 farmacie che aderiscono in tutta Italia (riconoscibili perché espongono la locandina dell’iniziativa sarà chiesto ai cittadini di donare uno o più medicinali da banco per i bisognosi. I farmaci raccolti (541.175 nel 2020, pari a 4.072.346 euro) saranno consegnati a oltre 1.800 realtà assistenziali che si prendono cura delle persone indigenti, offrendo loro, gratuitamente, cure e medicinali.

La Giornata di Raccolta del Farmaco a Torino

I cittadini sono invitati a donare uno o più medicinali da banco andando nelle farmacie aderenti, che in provincia di Torino sono 264: già questo è un risultato straordinario, visto che i volontari non potranno prestare il tradizionale servizio in farmacia (se l’evoluzione della pandemia e le norme in vigore lo consentiranno, ci sarà un solo volontario per farmacia, condizioni climatiche permettendo) e saranno i farmacisti stessi, ancora più del solito, i principali motori della proposta al cliente. Sulla pagina dedicata è presente l’elenco delle farmacie aderenti, riconoscibili dalla locandina della #GRF21.

Donare a chi non può permettersi le cure

I medicinali raccolti saranno consegnati dai volontari del Banco Farmaceutico di Torino alle strutture caritative convenzionate e da queste ultime donati alle persone che non possono permettersi di curarsi (sempre con la supervisione di personale medico e infermieristico, anche in questo caso volontario). A Torino e provincia, il bisogno di farmaci espresso dai 56 enti coinvolti nella #GRF21 ammonta a 105.192 confezioni di farmaci (in crescita rispetto ai 104.465 del 2020, ai 88.105 del 2019 e ai 87.281 del 2018) e coinvolge 22.460 assistiti.

I numeri della #grf20

Nel 2020 la Giornata della Raccolta del Farmaco ha raccolto numeri davvero positivi a Torino e provincia: più 32% di farmaci raccolti, 35.187 confezioni rispetto alle 26.487 del 2019, per un valore monetario di 258mila euro, più 40% rispetto ai 170mila dell’anno precedente. La copertura della necessità si è fermata al 33,5% (rispetto alle quasi centomila confezioni richieste), in crescita rispetto 30,06% del 2019 e al 27,84% del 2018.

In Piemonte sono stati raccolti 62.346 farmaci, con un aumento del 23,6% rispetto ai 50.436 del 2019, per un valore pari a 440.188 euro, +19,2% rispetto ai 368.980 euro del 2019. A livello nazionale, nel 2020 hanno aderito 4.944 farmacie (+10%), dove i volontari hanno raccolto 535mila farmaci (+26,8%) per un valore di 3,9 milioni di euro (+27%).

La povertà sanitaria in Italia

Quest’anno, la GRF si farà non solo nonostante la pandemia, ma a motivo della pandemia: a causa della crisi economica innescata da quella sanitaria, tante persone hanno perso il lavoro, chiuso la propria attività o subito una riduzione del proprio reddito. Chi, poi, era già povero è stato spinto in una condizione di ulteriore marginalità. In Italia ci sono quasi due milioni di famiglie e 5 milioni di individui che vivono in condizioni di povertà assoluta. Secondo l’8° Rapporto sulla Povertà Sanitaria di Banco Farmaceutico, nel 2020, 434mila persone indigenti hanno avuto bisogno di medicinali, ma non hanno potuto acquistarli per ragioni economiche. 173.000 di essi hanno rinunciato a curarsi perché – impauriti dal Covid – non hanno chiesto aiuto agli enti assistenziali. Oppure, hanno chiesto aiuto ma gli enti che fornivano loro sostegno, avevano subito l’impatto della pandemia: il 40,6% ha sospeso alcuni servizi, il 5,9% ha chiuso e non ha ancora riaperto. Gli indigenti, quindi, sono stati ulteriormente deprivati della necessaria protezione sociale. Non bisogna dimenticare che, chi è povero, può spendere, per le medicine, circa ¼ rispetto al resto della popolazione: solo 6,38 euro al mese, contro 28,18 euro.

Anche quest’anno ci siamo

«Anche quest’anno ci siamo, nonostante le difficoltà e le incertezze – sottolinea Clara Cairola Mellano, Presidente del Banco Farmaceutico Torino – Non possiamo che fare nostra la voce dell’Arcivescovo Nosiglia: “C’è, io credo, una ‘lezione di solidarietà’ che dobbiamo tutti ancora apprendere e studiare: perché ogni gesto di vicinanza a chi ha bisogno è un ‘segnale’ che lanciamo alla città intera”. Tutti lo abbiamo sperimentato: il bisogno di curarsi fa parte dei bisogni essenziali e noi vogliamo essere al fianco delle tante realtà assistenziali del territorio che, quotidianamente, assistono chi è in condizioni di povertà, per offrire il nostro aiuto e per costruire insieme una comunità più umana. Un grazie di cuore ai farmacisti, che con la loro adesione hanno rinnovato la collaborazione che da ormai tantissimi anni li lega all’esperienza del Banco. Per questo vi invito ad aderire con la generosità di sempre alla Giornata di Raccolta del Farmaco andando in farmacia ad acquistare un farmaco per chi ne ha bisogno».

«Anche quest’anno sono numerose le farmacie che partecipano alla Giornata di Raccolta del Farmaco, meritevole iniziativa che assume un significato ancor più profondo nell’attuale contesto di emergenza sanitaria – commenta Marco Cossolo, Presidente Federfarma Torino – La pandemia ha infatti contribuito ad aggravare la situazione delle persone più fragili e disagiate, che non riescono a curarsi adeguatamente. Aderendo a questa campagna le farmacie, animate per vocazione da spirito di solidarietà, tendono concretamente una mano a coloro che, a causa di crescenti difficoltà economiche, sempre più spesso sono costretti a fare rinunce peggiorando il proprio stato di salute o quello dei familiari. In farmacia veniamo a contatto, tutti i giorni, con queste tristi realtà. Durante la Giornata di Raccolta del Farmaco le farmacie confermano la propria vicinanza ai cittadini e l’impegno costante al miglioramento della vita collettiva».

«Come Presidente di Ordine e come torinese sono orgoglioso che l’adesione dei colleghi alla Giornata di Raccolta del Farmaco nella nostra città aumenti di anno in anno, a dimostrazione della sensibilità della categoria e dell’attenzione che per lunga tradizione i piemontesi hanno nei confronti di chi è in difficoltà – commenta Mario Giaccone, Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Torino e Provincia – Ho creduto e aderito al Banco Farmaceutico da subito, perché penso che il farmacista conosca bene le problematiche e le esigenze dei cittadini che vede tutti i giorni. Il numero dei farmaci raccolti, anno dopo anno, è in crescita e questo è un importante segnale che contribuisce al benessere di tutta la comunità, in particolare dei più deboli, soprattutto oggi con la forte crisi legata alla pandemia in corso. La Giornata di Raccolta del Farmaco è un gesto concreto, che può fare la differenza e dare un aiuto a tante famiglie già in situazioni critiche».

I partner

La GRF si volge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di Aifa e in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Egualia – Industrie Farmaci Accessibili, Unifarma Distribuzione, Federsalus e BFResearch. Intesa Sanpaolo è partner istituzionale dell’iniziativa. La GRF è realizzata grazie al contributo incondizionato di IBSA, Teva ed EG Stada Group, e al sostegno di DOC Generici, Zentiva, DHL Supply Chain e Piam Farmaceutici. La Giornata è supportata da Responsabilità Sociale Rai, Mediafriends, La7, Sky per il sociale e Pubblicità Progresso.

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