Lavorare dopo i 58 anni: al via i cantieri di lavoro per “over 58” in Piemonte

Partono 232 progetti per impiegare oltre 800 piemontesi con più di 58 anni, disoccupati o a cui mancano pochi mesi di contributi per poter andare in pensione. Soddisfazione in Regione2 min


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A volte mancano pochi mesi di contributi per poter andare in pensione, eppure non si riesce a trovare lavoro perché si ha un’età che supera i 58 anni. In questa condizione, in Piemonte, si trovano oltre 800 persone accertate – ma è probabile siano di più, perché non dichiarate. Per tutti questi over 58 la Regione Piemonte ha varato una serie di 232 progetti ad hoc. È inoltre stato approvato un progetto che coinvolge i detenuti in attesa di essere rimessi in libertà, dopo aver scontato la pena.

Sostenere gli over 58 e i Comuni

Il progetto per dare lavoro a chi ha superato i 58 anni di età ha una doppia valenza: permettere a coloro che sono disoccupati di colmare il divario di pochi mesi che magari li divide dal poter andare finalmente in pensione. Dall’altro lato, si intende favorire con azioni concrete tutti quei Comuni del Piemonte che sono alle prese con la mancanza di personale. I disoccupati prossimi alla pensione saranno inseriti in cantieri di lavoro della durata di un anno, nel proprio Comune di residenza. I progetti proposti dagli Enti locali sono stati approvati dalla Regione Piemonte con uno stanziamento complessivo di 6,138 milioni di euro che saranno utilizzati in due anni di attività.

Chi può partecipare e i progetti di lavoro

Ai progetti di lavoro possono partecipare le persone che abbiano compiuto i 58 anni, che siano residenti in Piemonte in modo continuativo da almeno 12 mesi, che non siano occupate (non ancora pensionate) o già inserite in un cantiere di lavoro e che non percepiscano alcun ammortizzatore sociale.
In totale, i progetti approvati sono 206. E sono suddivisi in quattro ambiti territoriali: Città metropolitana di Torino (98 progetti e 415 cantieristi). Biella-Novara-Vercelli-VCO (47 progetti e 152 cantieristi). Alessandria-Asti (41 progetti e 130 cantieristi). Cuneo (20 progetti e 64 cantieristi).

Il tipo di lavoro

Quale sarà il lavoro che andranno a svolgere gli over 58 selezionati? I cantieri di lavoro saranno orientati a interventi in ambito ambientale: per esempio, valorizzazione del patrimonio ambientale con attività forestali di rimboschimento o vivaistiche, di sistemazione aree montane e di tutela degli assetti idrogeologici. E poi valorizzazione del patrimonio pubblico urbano, extraurbano e rurale, compresa un’eventuale manutenzione straordinaria. Altri interventi prevedono la salvaguardia dei beni culturali e artistici con attività di protezione, riordino o recupero di beni librari, archivistici, artistici e di interesse storico/culturale. Altra attività potrà essere svolta nel settore del turismo con attività presso uffici o sportelli di promozione e informazione turistica di Comuni o di altri enti locali, attività di allestimento e assistenza in mostre dedicate a prodotti del territorio e organizzate da enti locali. Non mancheranno anche i servizi di utilità pubblica o sociale, tra cui l’accudimento di  anziani e servizi orientati ai disabili.

Gli stipendi

Chi verrà inserito in questi cantieri di lavoro percepirà un’indennità lorda giornaliera pari a 29,70 euro per un massimo di 30 ore di lavoro a settimana. L’assegno verrà erogato dall’Inps. I Comuni dovranno invece sostenere i costi degli oneri previdenziali (poi rimborsati dalla Regione), accollarsi le spese per la sicurezza sul luogo di lavoro e le varie coperture assicurative.

VEDI ANCHE: Offerte lavoro: indetti nuovi concorsi della Città di Torino.

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