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Economia

RipartiPiemonte: costruire o ristrutturare casa ora si può: copertura totale o parziale dei costi

Il Piemonte rilancia l’edilizia e al contempo permette di costruire casa o ristrutturarla. È una parte del piano RipartiPiemonte. Copertura dei costi dal 50% al 100%. Tutte le info

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RipartiPiemonte Edilizia

Il Piano RipartiPiemonte è ormai una certezza. Dopo l’approvazione della legge, si sbloccano gli 800 milioni di euro della Regione Piemonte per far riprendere l’economia e la società. Aiuti per tutti: famiglie, lavoratori e aziende. Una parte di questi fondi è destinata al rilancio dell’edilizia, con un aiuto a chi vuole costruire o ristrutturare casa.

Agevolare aziende e cittadini

Per agevolare il rilancio dell’edilizia, comparto fondamentale dell’economia, RipartiPiemonte prevede una serie di disposizioni sul governo del territorio che vanno nella direzione della massima semplificazione e accelerazione dell’iter dei procedimenti amministrativi e della riduzione di costi e adempimenti in materia di urbanistica, edilizia e di paesaggio – si legge in una nota della Regione. «Mio padre mi diceva: quando vai in una città, per capire se è ricca conta le gru – commenta il presidente Alberto Cirio – Questo è il senso delle misure che abbiamo introdotto nel nostro Piano per sostenere famiglie e imprese nella ripartenza. Perché se non riparte l’edilizia non può ripartire il Piemonte».

I fondi per la casa

Nel Piano RipartiPiemonte è contemplato uno stanziamento di 26 milioni di euro a copertura totale o parziale dei costi di costruzione dovuti ai Comuni da cittadini e imprese per gli interventi edilizi – prosegue la nota. Il massimo importo erogabile dalla Regione è di 50.000 euro. Questo andrà a copertura del 50% di quanto dovuto per opere di nuova edificazione e del 100% nel caso di interventi sul patrimonio edilizio presente, ossia una ristrutturazione.  «Questa differenza tra nuove costruzioni e ristrutturazioni – chiarisce il vicepresidente Fabio Carosso – è stata introdotta per premiare il riuso e la valorizzazione delle costruzioni già esistenti, un tema che sta molto a cuore a questa amministrazione. Nei prossimi giorni predisporremo, in accordo con le organizzazioni degli enti locali, le procedure per accedere a queste agevolazioni». Si attendono dunque indicazioni in merito. In ogni caso non c’è fretta, visto che le misure saranno valide sino al 31 gennaio 2022.

Ripartire anche dall’edilizia

«Il Piemonte riparte anche e soprattutto dall’edilizia – conclude Carosso – settore trainante per molti altri comparti dell’economia e quindi di crescita per tutto il sistema. I cittadini e le imprese hanno bisogno di meno vincoli e più risorse. Con più competenze ai Comuni e tempi brevi e certi saremo in grado di dare risposte pronte e adeguate a favorire la ripartenza».

LEGGI ANCHE: Tutte le opportunità di RipartiPiemonte per famiglie, lavoratori e aziende

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