Seguici su

Economia - Regione

Parco della Salute di Torino, partiti i lavori di bonifica

Il cantiere di bonifica dell’ex area industriale Fiat-Avio in via Nizza a Torino, dove verrà costruito il nuovo Parco della Salute e della Scienza, è stato inaugurato. L’inizio e la fine dei lavori

Pubblicato

il

Parco della Salute e della Scienza di Torino
Parco della Salute e della Scienza di Torino, al via la bonifica e i lavori

La Regione Piemonte informa che è stato inaugurato il cantiere di bonifica dell’ex area industriale Fiat-Avio, in via Nizza a Torino, dove verrà costruito il nuovo Parco della Salute e della Scienza.

Alla cerimonia erano presenti, fra gli altri, il sottosegretario alla Salute, il presidente e l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, il presidente del Consiglio regionale.

Le operazioni richiederanno 18 mesi complessivi, di cui un anno circa nel lotto 1, dove ci sarà l’area ospedaliera, e sei mesi nel lotto 2, sede dell’area universitaria.

Un evento atteso da molti anni, come hanno osservato presidente e assessore, che costituisce di fatto l’avvio del più consistente cantiere di edilizia sanitaria del Piemonte con un investimento complessivo di oltre 450 milioni di euro, che comprenderà le nuove sedi ospedaliere delle Molinette, del CTO e dell’ospedale Sant’Anna e che diventerà un punto di riferimento d’eccellenza assoluta a livello regionale e nazionale.

Presidente e assessore hanno poi ricordato come negli ultimi due anni si siano compiuti passi da gigante per superare le paludi burocratiche e procedurali dell’appalto, offrendo finalmente una prospettiva di assoluta concretezza alla realizzazione dell’opera, che all’insediamento della nuova Amministrazione regionale risultava ancora al palo. Un risultato per il quale hanno ringraziato il direttore generale della Città della Salute, Giovanni La Valle, insieme a tutti coloro che in questi anni si sono prodigati con costanza e determinazione nella messa in pratica degli intendimenti regionali.

Dal canto suo, il sottosegretario alla Salute ha sottolineato come la pandemia abbia insegnato che le grandi sfide si vincono solo con il gioco squadra e che si tratta di un giorno importante per il Piemonte ma anche uno stimolo per tutto il Paese.

Il cronoprogramma

Da contratto la bonifica del primo lotto finirà nel luglio 2022 e poi proseguirà quella del secondo lotto che ospiterà la parte universitaria. La durata complessiva sarà di 546 giorni.

La consegna dei progetti definitivi, invece, è prevista per l’aprile del 2022 e in agosto l’aggiudicazione dei lavori, che inizieranno entro la fine dell’anno. Il cantiere verrà ultimato nel 2027.

Nel dettaglio, i lavori interesseranno la matrice del suolo del comprensorio 1 (lotti 1 e 2) dell’ex sito industriale Fiat-Avio, una superficie di circa 105.000 metri quadri, con una volumetria di terreno da bonificare di circa 300.000 metri cubi (circa 500.000 tonnellate). L’intervento prevede uno scavo a fine edilizio su due distinti lotti. Si inizia con il lotto1 (superficie di circa 65.200 mq), ubicato tra l’area del palazzo della Regione e le aree del Lingotto Fiere. Il terreno, trattato e smaltito per un totale di circa 300 mila metri cubi, necessario per dare spazio agli immobili del futuro Parco della Salute, verrà destinato a impianti di conferimento specifici e autorizzati. La tecnica che verrà adottata prevede l’utilizzo di mezzi di scavo ordinari e il trattamento in situ delle terre, mediante una vagliatura meccanica e successive analisi chimiche che ne definiranno le caratteristiche qualitative per il successivo smaltimento.

Per tutelare al massimo la salute dei lavoratori, ma anche dell’abitato circostante, durante lo svolgimento dei lavori verranno adottati tutti i provvedimenti idonei e necessari e verrà costantemente monitorata la qualità dell’aria, in contraddittorio con Arpa e Asl. Al termine degli interventi verrà redatto dall’appaltatore il Piano di caratterizzazione, che definirà l’avvenuta bonifica ai sensi del Testo Unico ambientale.

La stazione appaltante AOU Città della Salute di Torino ha affidato i lavori all’associazione temporanea di imprese Unieco Holding Ambiente S.r.l. capogruppo (mandataria) di Reggio Emilia, aggiudicataria dell’appalto. Lo studio professionale incaricato della direzione dei lavori è la società ST&A S.r.l di Binasco (Milano).

Tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pubblicità
Pubblicità

Facebook

Pubblicità