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Economia - Regione

Famiglie italiane e connessione Internet tra informazione e didattica, a che punto siamo?

Durante e dopo il lockdown Internet non è mai stata così importante. Ma tutti devono poterla avere: gli aiuti alle famiglie

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Da quando il lockdown ha rivoluzionato la quotidianità degli italiani, molte famiglie si sono rese ancora più conto della grande importanza di Internet. Non solo per una questione di svago e intrattenimento, ma soprattutto per quanto riguarda aspetti come il lavoro, la didattica e ovviamente l’informazione. Andiamo dunque ad analizzare la situazione italiana per poi vedere le opportunità in arrivo.

I dati italiani sulla didattica e le famiglie online

A distanza di anni, la connessione alla rete in Italia rappresenta ancora un fattore con luci e ombre. Questo per via del fatto che la rete cablata non è stata estesa alla maggior parte del territorio italiano, il che ha contribuito al radicamento di un problema come l’analfabetismo digitale. A oggi, stando alle ultime rilevazioni, una famiglia su quattro in Italia è ancora senza Internet.

Un grosso problema da risolvere

Siccome attualmente la rete è diventata ancora più importante di prima, è chiaro che si tratta di un grosso problema, da risolvere immediatamente. Ci sono infatti diversi motivi alla base di questa verità, che poi corrispondono a tutti i vantaggi portati dalla connessione al web. In primo luogo, per una questione di didattica: la situazione attuale non consente infatti di fare previsioni certe sulle scuole, di conseguenza, in caso di nuovo lockdown, Internet ritornerà a essere l’unica risorsa per lo studio, compresa l’università. Si tratta di una problematica legata anche a una questione geografica, dato che le regioni del Sud sono le più esposte da questo punto di vista. Infine, la rete è essenziale anche per il lavoro in smartworking e per l’informazione quotidiana.

Le informazioni e le novità più importanti

Oggi le famiglie della Penisola possono contare su diverse opportunità utili per dotarsi delle tecnologie necessarie a navigare sul web e, al tempo stesso, risparmiare come nel caso delle offerte Linkem per internet ricaricabile, per esempio, che permettono di accedere alla rete senza avere vincoli contrattuali.

In secondo luogo, bisogna considerare che anche le istituzioni stanno cercando di andare incontro a quelle fasce di popolazione più in difficoltà che rischiano, dunque, di restare indietro allargando ancora di più il divario digitale già presente. Una delle iniziative più importante promosse in questo senso è il voucher di 500 euro previsto per le famiglie con un certo reddito ISEE, e che consente di abbattere il prezzo di device come il computer e i tablet, e della stessa connessione al web.

Ci si trova di fronte a una preziosa opportunità per le famiglie a basso reddito, che altrimenti non potrebbero permettersi l’acquisto di questi dispositivi. Considerando la situazione economica attuale dello Stivale, si stima la presenza di 2,2 milioni di nuclei familiari in queste condizioni.

In realtà questo voucher (o bonus) è solo un primo step di un piano strategico ad ampio respiro, che prevede altri strumenti di sostegno alle famiglie che versano in difficoltà finanziarie. Sommando i contributi erogati e quelli ancora da erogare, si supera la soglia di 1.150 milioni di euro.

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