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Economia

Che fine farà Lingotto Fiere: la sorte del principale polo fieristico piemontese è segnata?

La Regione Piemonte non intende far “morire” il più grande polo fieristico piemontese: Lingotto Fiere. Ecco l’iniziativa per non perdere una grande occasione di rilancio di Torino e del Piemonte

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Lingotto Fiere a Torino

Lingotto Fiere è chiuso da tempo. In particolare, da quando è scoppiata la pandemia, il grande polo fieristico piemontese (noto in tutta Italia) è in una sorta di limbo in cui si rincorrono voci di un suo acquisto, rilancio e anche abbandono. Ma che fine farà Lingotto Fiere? Ecco come intendono muoversi Regione Piemonte, Comune di Torino e Camera di commercio.

Cari ministri…

Per non perdere definitivamente un punto di riferimento del settore fieristico nazionale – e dunque non solo regionale – la Regione, insieme alla Città di Torino e alla Camera di Commercio, ha scritto ai ministri del Turismo e dello Sviluppo economico proprio sul futuro di Lingotto Fiere.

Rilanciare il turismo

L’obiettivo – riporta una nota della Regione – è quello di unire le istituzioni locali in un progetto di rilancio turistico del territorio che vede nel principale polo fieristico piemontese un punto di riferimento fondamentale.  La decisione è arrivata nel corso di un incontro a cui hanno preso parte il presidente della Regione Alberto Cirio, gli assessori regionale alle Partecipate Fabrizio Ricca e alla Cultura, Turismo e Commercio Vittoria Poggio, l’assessore al Turismo e Commercio del Comune di Torino Alberto Sacco e il presidente e il segretario generale della Camera di commercio di Torino, Dario Gallina e Guido Bolatto.

Un nuovo modello di business pubblico-privato

Partendo dalla considerazione che Torino è l’unica Città metropolitana italiana in cui gli enti locali non hanno una gestione diretta o partecipata del proprio centro fieristico, i firmatari prospettano come possibile soluzione sia «la sperimentazione di un nuovo modello di business pubblico-privato fondato sulla cooperazione di tali componenti, come accaduto in altri Paesi europei» ed esprimono «l’auspicio di poter contare su un sostegno dell’intero Governo, al fine di poter individuare insieme una soluzione strutturale permettendo alla Regione Piemonte e alla Città di Torino di continuare a contare su una realtà fieristico-congressuale molto importante come quella di Lingotto Fiere». Ora non resta che attendere gli sviluppi del caso, e sperare che Lingotto Fiere torni a essere “vivo”.

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