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Economia

Bonus affitti: ora si può chiedere. Ecco chi ne ha diritto

Al via il Bonus affitti per le imprese italiane. Riguarda il 60% del canone di locazione mensile. Ecco chi ne ha diritto

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Bonus affitti

Da sabato 6 giugno si può finalmente accedere al Bonus affitti, una boccata d’ossigeno per le imprese italiane: imprenditori, commercianti, artigiani, agricoltori e albergatori. Il credito d’imposta riguarda fino al 60% del canone mensile di locazione, del leasing o della concessione per gli immobili in cui si svolge la propria attività. È infine in arrivo il decreto attuativo per le due ruote: bici & Co.

Che cos’è il Bonus affitti

Il Bonus affitti è regolamentato dalla risoluzione 32/E. Per consentire alle imprese la compensazione, l’Agenzia delle Entrate ha istituito appositamente il codice tributo “6920” da utilizzare con il modello F24 disponibile sul sito dell’Agenzia. Se si hanno dei dubbi o per maggiori informazioni, c’è la Circolare 14 che fornisce i primi chiarimenti sull’agevolazione (clicca QUI per vederla). Ricordiamo che il credito d’imposta è pari al 60% del canone di locazione degli immobili a uso non abitativo, mentre è del 30% per il canone sui contratti di affitto d’azienda.

Il credito d’imposta

Per avere un parametro circa l’importo ottenibile si dovrà fare riferimento al credito versato nel periodo d’imposta 2020 per i mesi di marzo, aprile e maggio. Attenzione: il canone deve essere stato pagato, altrimenti il credito d’imposta resterà sospeso sino al momento del versamento del canone stesso. Se quest’ultimo prevede le spese condominiali, anche queste concorrono a determinare l’importo su cui calcolare il credito.

Chi potrà beneficiare del credito d’imposta

A beneficiare del credito d’imposta sono coloro che svolgono attività d’impresa, arte o professione che abbiano avuto ricavi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di approvazione del Decreto Rilancio.
I beneficiari sono:
– imprenditori individuali e delle società in nome collettivo e in accomandita semplice che producono reddito d’impresa indipendentemente dal regime contabile adottato;
– società per azioni e in accomandita per azioni, srl, cooperative e società di mutua assicurazione, società e cooperative europee;
– società ed enti di ogni tipo non residenti nel territorio dello Stato;
– persone fisiche e associazioni  che esercitano arti e professioni, producendo reddito di lavoro autonomo.

Le strutture alberghiere

Per le strutture alberghiere e agrituristiche, il credito d’imposta andrà a prescindere dal volume di ricavi. Le strutture interessare dal Bonus sono:
– alberghi, resort, motel, aparthotel (hotel & residence), pensioni, hotel attrezzati per ospitare conferenze, villaggi turistici, ostelli, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere, case vacanze, B&B, residence e agriturismi (questi ultimi ai sensi della legge n. 96 del 20 febbraio 2006).
Non sono tuttavia inclusi «coloro che svolgono un’attività alberghiera o agrituristica non esercitata abitualmente o un’attività di lavoro autonomo non esercitata abitualmente». È invece ammesso al credito d’imposta chi possiede un’attività alberghiera o agrituristica stagionale.

Tutti gli altri che rientrano nel bonus

Rientrano nel decreto anche gli enti non commerciali, del terzo settore e quelli religiosi civilmente riconosciuti  cui, spiega l’Agenzia delle entrate, «l’eventuale svolgimento di attività commerciale in maniera non prevalente rispetto a quella istituzionale non pregiudica la fruizione del credito d’imposta anche in relazione a quest’ultima attività».
Sono altresì aventi diritto all’agevolazione le persone che svolgono attività d’impresa con un regime agevolato o forfettario; e le imprese agricole «sia che determinino per regime naturale il reddito su base catastale, sia quelle che producono reddito d’impresa».
Non sono invece inclusi tra i soggetti che possono fruire del credito tutti coloro che svolgono attività commerciali o di lavoro autonomo a carattere non abituale (saltuariamente).

Immagine di copertina credit: pixabay-Jojo Hasilla 

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