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Nostradamus a Torino: la verità

Il noto astrologo e veggente Nostradamus sarebbe vissuto per un certo tempo a Torino. È così? E perché?

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In molti avranno probabilmente sentito parlare di Nostradamus, il cui vero nome era Michael de Nostredame, o anche de Notre Dame. Il noto veggente e astrologo del ‘500, autore delle altrettanto famose Centurie e dei correlati Presagi, pare abbia soggiornato anche nella città di Torino. Ma è davvero così?

La prova

La presenza di Nostradamus a Torino, e più precisamente nel quartiere della Pellerina, pare sia documentata e risalirebbe al 1556. La testimonianza della sua presenza nella città è attribuita a una lapide, apposta proprio in ricordo del suo soggiorno a Torino. In particolare, si dice che Nostradamus abbia alloggiato presso la Casina Morozzo (nota anche come Villa Vittoria), che sarebbe appartenuta alla principessa Vittoria, di origini sabaude. A testimoniarne l’esistenza è anche un antico segnale posto sulla strada della Pellerina, rimasto in essere fino agli anni Trenta del secolo scorso, in cui era scritto: “Villa La Vittoria detta il Morozzo”.

La scomparsa

La lapide che testimonierebbe la presenza di Nostradamus pare sia rimasta sul muro che la ospitava fino agli anni ’40 del secolo scorso, fino a quando è misteriosamente scomparsa. Il testo della lapide di 50 x 35 cm, recitava: “Nostradamus alloggiò qui dov’è il Paradiso, l’Inferno, il Purgatorio, io mi chiamo la Vittoria; chi mi onora avrà la gloria, chi mi disprezza avrà la completa rovina – 1556».
A testimonianza della reale presenza di questa lapide è del possibile soggiorno torinese di Nostradamus è uno scritto del 1786, pubblicato nel Noveau Dictionnaire Historique.

Non c’è più neanche la cascina

Se a qualcuno fosse venuto in mente di andare a controllare di persona, la cattiva notizia è che purtroppo anche la cascina non c’è più. Difatti, nel 1982 è stato abbattuto l’ultimo tratto di muro che ancora resisteva all’aggressione del tempo, affinché ci fosse lo spazio per costruire nuovi edifici e fosse possibile sistemare la scarpata che da via Sismonda scende verso corso Appio Claudio.

3 Commenti

1 Commento

  1. imperscrutabile nell'essenza dell'ESSERE

    22 Febbraio 2023 at 15:52

    la lapide D.M esiste ancora è finita in un palazzo vicino via cernaia….poi è arrivata al RENUCIO BOSCOLO ora a casa sua visto che è l’unico interprete di Nostradamus

  2. Pingback: Sette personaggi famosi che vissero a Torino - Vivo Torino

  3. Marco

    4 Maggio 2023 at 15:07

    Giuditta Dembech la fotografò per il suo libro “Torino città magica” del 1978, pag. 80, in cui scrive di non poter rivelare l’ubicazione. A quel tempo non era a casa di Boscolo, ma fu lui a condurala sul posto.

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