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Curiosità

Gli asini volanti in piazza Castello a Torino

Qualcuno ha mai visto gli asini volare? Anche se è un modo di dire, c’è chi ci ha provato a farli volare

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Durante il Medioevo e anche più avanti nel tempo, fino a circa la metà dell’Ottocento, le piazze delle città erano spesso teatro di artisti che si esibivano nei numeri più disparati e, a volte, anche più improbabili. Accanto a questi, altrettanto spesso, facevano la loro comparsa anche i ciarlatani che mietevano le loro vittime tra la popolazione più suggestionabile e poco acculturata.

L’asino vola

Qualcuno farà fatica a crederlo, ma nel 1826 si dice che a Torino apparvero dei cartelloni in cui si pubblicizzava un evento eccezionale: il volo dell’asino in piazza Castello. È chiaro che di fronte a una dichiarazione del genere, in molti si siano incuriositi. E, difatti, in tanti accorsero per vedere l’asino volante.

Lo spettacolo

Attirati dunque dalla promessa di poter vedere un vero asino volante, gli spettatori vengono inizialmente intrattenuti da diversi saltimbanchi. A un certo punto, viene annunciato il clou dello spettacolo: l’asino che vola. Guardando in su, gli spettatori si sono trovati a notare una fune fissata tra Palazzo Madama e la soffitta dell’allora Albergo d’Europa – l’edificio oggi noto come Torre Littoria (o della Reale Mutua). Da una delle finestre della soffitta ecco apparire un asino. Ma non si tratta di un asino “magico” ma di un povero somarello che viene appeso suo malgrado alla fune. L’animale, legato con una fascia posta sotto l’addome, si racconta fosse molto spaventato e recalcitrante. Spinto a forza fuori dalla finestra, pietrificato dalla paura, il povero asinello scende per inerzia dall’alto della torre fino a Palazzo Madama. Nonostante l’evidente “bufala”, la folla pare si sia comunque divertita e abbia perfino applaudito l’esibizione dell’animale.

Effetti collaterali

L’asinello, terrorizzato da quanto gli stava accadendo, come comprensibile a un certo punto della sua discesa pare se la sia fatta sotto, per la gioia degli spettatori che si trovavano al di sotto di lui. L’arrivo dell’asinello alla meta pare non sia stato dei più indenni: secondo i racconti l’animale si è letteralmente schiantato contro il Palazzo. Tuttavia, non si sa se sia rimasto ferito o meno. Molti dei presenti hanno applaudito all’esibizione, ma qualcuno un po’ più saggio invece pare non abbia gradito.

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