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Covid 19

Zona rossa in arrivo per 12 nuove regioni, tra cui il Piemonte. Si chiude tutto dal 15 marzo

Con il nuovo Dpcm, in discussione oggi, l’Italia potrebbe chiudere 12 Regioni da lunedì 15 marzo, e Pasqua blindata. La sorte del Piemonte in zona rossa

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Piemonte zona rossa
Piemonte torna in zona rossa

Il Piemonte è una delle dodici Regioni che quasi certamente diverrà zona rossa a partire da lunedì 15 marzo. Insieme al Piemonte, sono a rischio anche Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto-Adige, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Emilia-Romagna, Marche, Lazio, Molise, Campania, Calabria. La decisione sarà presa oggi, con il Consiglio dei Ministri e le nuove modifiche al Dpcm.

Il nuovo Dpcm

Oggi i ministri del Governo Draghi si incontreranno con i governatori delle Regioni, poi si varerà un nuovo decreto con le modifiche alle zone di colore e le misure che saranno in vigore sino al 28 marzo. Ma la Pasqua sarà blindata.

Colpa delle varianti

La curva epidemiologia è salita rapidamente nell’ultima settimana e l’indice di positività ieri ha raggiunto il 6,9, con gran parte della colpa attribuita alle varianti, che si diffondono in maniera repentina – specie tra i giovani della fascia 6-18 anni.

Si chiude tutto

Per tentare di arginare, ancora una volta, la pandemia si tornerà a chiudere tutto (o quasi). Con la zona rossa, infatti, ci sarà nuovamente la serrata di bar e ristoranti, torneranno le limitazioni per negozi, parrucchieri e centri estetici. Molti studenti saranno in Dad al 100%. Nuovi limiti agli spostamenti. Come detto, le nuove misure saranno probabilmente in vigore sino a fine marzo, con un’estensione di alcune al 6 aprile. Con una Pasqua e Pasquetta che saranno simili a quanto avvenuto a Natale.

Urgono misure più restrittive

Poiché i casi stanno costantemente aumentando e le varianti inglese e brasiliana si stanno diffondendo tra la popolazione è lo stesso Giovanni Rezza, direttore della Prevenzione del ministero della Salute a lanciare l’allarme: «Bisogna adottare misure restrittive per arginare la diffusione delle varianti e fare un invito ai cittadini a mantenere comportamenti estremamente prudenti».

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