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Covid 19

Vaccini in Piemonte: ora si può prenotare anche in farmacia o in Comune

Al via il nuovo servizio offerto dalla Regione Piemonte per supportare la campagna vaccinale anti Covid e venire incontro alle esigenze dei cittadini

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Alberto Cirio all'hub di Moncalieri
Alberto Cirio all'hub di Moncalieri - Credit: Alberto Cirio Facebook

Per supportare al meglio la campagna vaccinale anti Covid, la Regione Piemonte informa di aver dato l’avvio a un nuovo servizio che coinvolge Comuni, Province, Città metropolitana di Torino, comunità montane e farmaci. Per questo, i cittadini tra 60 e 79 anni che non si sono ancora iscritti e i soggetti fragili dai 16 ai 59 anni (questi ultimi potranno farlo da lunedì 26 aprile) possono ora sfruttare questa opportunità.

Un aiuto alla preadesione alla vaccinazione

La richiesta di disponibilità per aiutare a compiere la preadesione sul portale Il Piemonte ti Vaccina, per chi ha necessità di un sostegno digitale, è contenuta in una lettera inviata dal presidente Alberto Cirio e dall’assessore alla Sanità Luigi Icardi ai presidenti regionali delle associazioni degli enti locali e delle farmacie. Alle amministrazioni e ai farmacisti è stato anche chiesto di esporre un’apposita locandina che renda nota la partecipazione a questa iniziativa.

Accelerare la campagna vaccinale in Piemonte

«Il Piemonte vuole dare una netta accelerazione alla campagna vaccinale, nel rispetto del target indicato dal generale Figliuolo ma con la consapevolezza che è necessario arrivare in tempi brevi a una copertura il più possibile estesa della popolazione – affermano Cirio e Icardi – Per farlo coinvolgiamo ancora una volta gli enti locali e le farmacie, che hanno una presenza capillare e ramificata sul territorio e che fin dall’inizio ci hanno dato un grande supporto. Dal Governo ci attendiamo che prosegua il regolare arrivo delle dosi promesse, presupposto fondamentale per vaccinare il più possibile». Attualmente si sono registrati sulla piattaforma 282.000 dei 450.000 cittadini tra 70 e 79 anni e 220.000 su 558.000 piemontesi tra 60 e 69 anni.

Una buona adesione

Una richiesta accolta volentieri dalle associazioni degli enti locali. «Gli uffici e il personale sono a contatto quotidiano con i cittadini e in particolare nelle amministrazioni di medie e piccole dimensioni sono un presidio accessibile a tutti e possono aiutare coloro che per svariati motivi non hanno ancora dato la loro adesione a compiere un gesto che può essere fondamentale per la collettività», fanno presente Andrea Corsaro, presidente Anci, Franca Biglio, presidente Anpci, Roberto Colombero, presidente Uncem, Federico Borgna, presidente Ali, e Paolo Lanfranco, presidente Upi.

Andare incontro alle esigenze dei cittadini

Sulla stessa lunghezza d’onda Massimo Mana e Mario Corrado, presidenti rispettivamente di Federfarma Piemonte e Assofarm: «Le farmacie hanno immediatamente recepito la richiesta per andare incontro alle esigenze dei cittadini, soprattutto quelli delle fasce più fragili, e saranno a disposizione per aiutare nella fase di preadesione. anche in questa occasione le farmacie sono al fianco della Regione e dei cittadini per fare la propria parte nella battaglia contro la pandemia e sono orgogliose di essere sempre più parte attiva in questa situazione emergenziale».

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