Seguici su

Cronaca Live

Arrestati due leader del gruppo Ultras Granata a Torino per rapina, lesioni e danneggiamento

Arrestati dalla Digos della Polizia di Stato due esponenti del gruppo Ultras Granata, giàa sottoposti a Daspo, responsabili insieme ad altri in corso di identificazione, di rapina, lesioni e danneggiamento aggravato

Pubblicato

il

Ultras Granata a Torino
Ultras Granata a Torino mentre assaltano il ristorante La Caravella

TORINO – Nella serata di ieri 14 luglio, personale della Polizia di Stato appartenente alla Digos della Questura di Torino, coordinato dalla locale Procura della Repubblica – Gruppo Criminalità organizzata e Sicurezza urbana, ha eseguito misure cautelari in carcere nei riguardi di 2 leader del gruppo “Ultras Granata”, N. K. di anni 19 e S. A. di anni 24 (entrambi condiversi precedenti per reati commessi in occasione di manifestazioni sportive per i quali sono tuttora sottoposti a Daspo) resisi responsabili, in concorso con altri soggetti in corso di identificazione, dei reati di rapina, lesioni e danneggiamento aggravati.

I fatti criminosi

Gli episodi risalgono alla sera dello scorso 19 giugno, quando i soggetti, unitamente ad altri sodali (tra cui un giovane di 23 anni, denunciato in stato di libertà e anche lui già sottoposto a Daspo) – avendo riconosciuto un aderente al gruppo rivale dei “Torino Hooligans” (sodalizio con il quale da anni è in atto un’accesa contesa per la leadership della tifoseria torinista), hanno fatto irruzione nel dehors del ristorante “La Caravella” in via Fratelli Vasco 2 aggredendo anche altri avventori del locale, rovesciando e lanciando sedie, piatti e bottiglie di vetro, asportando altresì il telefono e il portafogli della vittima (che ha riportato lesioni con prognosi di 10 giorni per trauma alla spalla sinistra) e di un altro avventore, allontanandosi subito dopo a bordo di  due autovetture.

Denunciato anche un minorenne

Per i citati episodi delittuosi è stato altresì denunciato anche un minorenne (di anni 17), anche lui con diversi precedenti per reati commessi in occasione di competizioni sportive e, pertanto, attualmente sottoposto a Daspo. In concomitanza con l’esecuzione delle misure, sono state eseguite perquisizioni domiciliari delegate dall’A.G. a carico dei tre indagati maggiorenni, nel corso delle quali sono state acquisite ulteriori elementi probatori utili al prosieguo delle indagini. Sono inoltre state avviate le procedure per l’aggravamento dei provvedimenti Daspo già emessi per pregresse analoghe azioni violente.

Tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pubblicità
Pubblicità

Facebook

Pubblicità