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Sequestrati a Torino 108 kg di pesce in cattivo stato di conservazione

I controlli del territorio portano al sequestro di 108 chili di pesce in un minimarket e alla chiusura di un circolo privato e a multe per carenze igieniche in altri locali

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Pesce in cattivo stato di conservazione
Sequestrati 108 kg di pesce in cattivo stato di conservazione

TORINO – A seguito di un reclamo fatto da alcuni cittadini, ieri sera gli agenti del Comando Territoriale VI – Barriera di Milano – Regio Parco, Barca, Bertolla, Falchera, Rebaudengo, Villaretto – e del Reparto di Polizia Commerciale della Polizia Municipale, unitamente al Commissariato Barriera di Milano della Polizia di Stato, hanno effettuato un servizio congiunto di controllo del territorio, riscontrando diverse irregolarità in alcune attività commerciali.

In vendita 108 kg di pesce in cattivo stato di conservazione

All’interno di un minimarket ubicato in via Martorelli, gli agenti hanno riscontrato un ingente quantitativo di pesce surgelato posto in vendita in cattivo stato di conservazione. Il titolare, un uomo di 32 anni di nazionalità bengalese, è stato sanzionato e indagato in stato di libertà per la violazione di cui art.5 lett. b) della L. 283/62. Sono stati sequestrati 108 chilogrammi di pesce.

Il pesce surgelato sequestrato

Carenze igieniche nel locale Kebab

Multa di 670 euro per il gestore di un locale Kebab ubicato in Largo Giulio Cesare, dove gli agenti hanno rilevato alcune violazioni delle normative anti COVID- 19 (mancanza dei cartelli informativi) e carenze igieniche dovute a scarsa pulizia generale del locale.

Chiuso un circolo privato

Infine, in un circolo privato di via Barbania gestito da nordafricani, le numerose irregolarità inerenti alle normative anti COVID- 19, tra cui la mancanza di prodotti igienizzanti e di cartelli informativi, nonché il mancato utilizzo della mascherina da parte dei presenti all’interno del locale, sono valse l’immediata chiusura del circolo per 5 giorni.

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