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Comune di Torino

Tutti a casa per il Coronavirus? A Torino si rifanno le strade

Città blindata a causa del lockdown e delle misure di contenimento del Coronavirus, con le vie vuote. Così Torino si rifà le strade: da piazza Castello alle periferie, via alla manutenzione

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Lavori in corso e cantieri a Torino

Le strade di Torino sono deserte? Almeno così dovrebbero essere, se tutti coloro che non hanno motivo più che valido per circolare stessero a casa come da normativa e per rispetto delle misure di contenimento dell’epidemia da Coronavirus Covid-19. E, visto che comunque c’è senz’altro meno gente in giro, la Città di Torino ha pensato di rifare il trucco al capoluogo piemontese.

Via alla manutenzione delle strade di Torino

Proprio in questi giorni, la giunta Appendino ha sbloccato il maxiprogetto per i lavori di manutenzione delle strade di Torino. Da piazza Castello con le sue pietre sconnesse, all’asfalto bucherellato delle periferie, partono così i lavori di manutenzione di vie, strade e piazze cittadine, che dureranno sino al 2021.
«Appena le condizioni lo permetteranno – spiega in una nota del Comune, l’assessora alla Mobilità Maria Lapietra – siamo pronti a ripartire con gli interventi di manutenzione della rete stradale, sbloccati dall’ordinanza firmata ieri dal presidente Cirio. Affinché possano tornare al più presto lavoro, garantendo altresì la massima sicurezza per i propri addetti e nel contempo per i cittadini tutti, gli uffici comunali sono in costante contatto con le aziende monitorando la loro disponibilità alla riapertura e alla ripresa delle attività».

Due progetti, un unico obiettivo

Il maxi-intervento è suddiviso in due progetti: il primo, è suddiviso in 12 lotti manutentivi. Di cui dieci di carattere territoriale, uno finalizzato a modifiche viabili con rinnovi di impianti semaforici e alla nuova posa e/o manutenzione delle barriere stradali. Infine, l’ultimo mirato alla manutenzione delle pavimentazioni in pietra tipiche della zona centrale della Città. Nel complesso, sono previsti interventi per il rifacimento di carreggiate, marciapiedi, banchine, aree di parcheggio e rete di smaltimento delle acque piovane su tutto il territorio cittadino.

Quasi otto milioni di intervento

Nel totale, l’investimento previsto è di 7,6 milioni: di cui 6,8 milioni per il primo piano che copre l’intera città. Il resto riguarda la pavimentazione del centro cittadino, le banchine spartitraffico in corso Moncalieri e i semafori in corso Matteotti e via Ventimiglia. «Si tratta di lavori per migliorare la sicurezza stradale. Sia per quanto riguarda gli automobilisti sia per i pedoni, penso alla realizzazione di nasi nei marciapiedi», ha aggiunto l’assessora Lapietra.
Il secondo piano, a cui andranno 650mila euro, prevede interventi nelle Circoscrizioni 1, 2, 6, 7 e 8. Mentre nella Circoscrizione 5 sono previsti interventi per circa 500mila euro per il rifacimento di strade e copertura delle buche in strade come via Carossio, via Borgaro, via Gattico, via Stradella, via Reiss Romoli e corso Ferrara. Ma non mancheranno gli interventi anche in altre situazioni come corso Francia, corso Brunelleschi, corso Regina Margherita, via Pietro Cossa e piazzale Caio Mario.

L’elenco dei lavori da effettuare è stato elaborato sulla base di una mappatura realizzata grazie a segnalazioni di altri servizi comunali, di cittadini, commercianti, associazioni e delle Circoscrizioni, sottolineano dalla Città di Torino.

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