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Comune di Torino

A Torino niente bisogni per i cani nel Parco

Da lunedì sono iniziati i lavori sulle aree per i cani nel Parco Rignon. Le aree interessate sono temporaneamente interdette ai cani, per cui si dovrà cercare un’alternativa

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Se a fido scappa, dovrà farla da un’altra parte che non sia l’area per i cani nel Parco Rignon. Infatti, da lunedì 8 aprile sono iniziati i lavori da parte del Servizio Verde Pubblico per la risistemazione dell’area cani, che riguardano sia la recinzione che le panchine. I lavori dovrebbero durare una settimana.

La situazione e i lavori

Come comunicato dall’Amministrazione Comunale, sarà risistemata la recinzione attuale di 2 metri di altezza. Si provvederà a risollevarla ove piegata, ricucendo le parti ammalorate. Si penserà anche anche al suo rinforzo, sovrapponendo alla rete esistente una seconda rete di altezza 1 metro e 20. Le due reti verranno bloccate al suolo mediante picchetti metallici. Saranno inoltre realizzate delle pavimentazioni in calcestruzzo sotto le 4 panchine, per migliorarne la fruibilità e la pulizia: di queste saranno sostituite le assi danneggiate. Verrà infine sistemato un telo oscurante fino all’altezza di 1 metro e 20 sulla recinzione di divisione tra le sottoaree, per evitare gli scontri tra cani di diversa taglia – spiega ancora il Comune.

Il tavolo di confronto tra i residenti e i padroni dei cani

La Circoscrizione 2 fa sapere che accoglie favorevolmente gli interventi ipotizzati dalla Città. Inoltre, ha attivato un tavolo di confronto tra residenti e fruitori dell’area. L’area resterà chiusa per l’esecuzione dei lavori che dureranno tutta la settimana. I frequentatori dell’area, che hanno fortemente richiesto questi interventi, potranno ritrovare, a conclusione, la recinzione e gli arredi riqualificati.

Migliorare le aree per i cani

L’Assessorato Ambiente e Verde Pubblico della Città di Torino ha avviato lo scorso mese di febbraio un percorso partecipato sulle aree cani, coinvolgendo la cittadinanza, per migliorarle e promuovere iniziative comuni – spiegano dal Comune di Torino. Sono pervenuti oltre 400 questionari compilati dai cittadini, che sono in corso di elaborazione e che consentiranno di conoscere la fruizione delle aree cani e le principali richieste dei cittadini. L’obiettivo è costruire un rapporto più sinergico, nel quale gli utilizzatori si facciano protagonisti di un dialogo più efficiente con l’Amministrazione per quanto riguarda la proposizione di criticità, suggerimenti e idee.

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