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Ambiente

Auto: Blizz Primatist, l’elettrico piemontese a caccia di record

Sul circuito di Nardò la sfida di Gianmaria Aghem con l’auto elettrica made in Piemonte in cerca di record

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Auto elettrica
Auto elettrica made in Piemonte - Immagine rappresentativa

TORINO – Vuole dimostrare che una vettura alimentata da sole batterie può percorrere lunghe distanze, e a una velocità fino a pochi anni fa inimmaginabili. Così, Gianmaria Aghem, imprenditore e pilota di 74 anni dal 30 aprile guiderà sul circuito di Nardò la Blizz Primatist. Un veicolo unico, dotato di tecnologie all’avanguardia, col quale tentare di superare alcuni record mondiali di velocità, durata e distanza.

Adatta a ogni tecnologia rispettosa dell’ambiente

«L’obiettivo – spiega Aghem – è trovare spazio nelle realtà nazionali e straniere che operano nel settore dell’automotive, con la speranza di continuare la ricerca per migliorare i parametri di Primatist e per adattarla all’utilizzo dell’idrogeno e di ogni altra tecnologia rispettosa dell’ambiente». Progettata dallo stesso pilota, che ha coordinato gli specialisti della Carbonteam Srl di Saluzzo (Cuneo) e della Podium Engineering Srl di Pont Saint Martin (Aosta), con il supporto del Politecnico di Torino, la monoposto è dotata di un leggero motore asincrono a flusso assiale di ultima generazione.

Un algoritmo già collaudato in Formula 1

La vettura è in grado di erogare una potenza di picco superiore ai 200 CV, è alimentato da batterie agli ioni di litio. Il pacco batterie è formato da 2.688 celle agli ioni di litio, preventivamente selezionate e gestite da un algoritmo già collaudato in Formula 1. «Non vedo l’ora di arrivare in pista e tentare di stabilire i nuovi record mondiali – conclude Aghem – Saranno sicuramente delle giornate molto importanti per tutto il team che ha lavorato all’auto». Tecnologia, sostenibilità e rendimento meccanico a tutela del risparmio energetico e dell’ambiente le parole d’ordine di questa impresa. Per una mobilità ecologica.

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