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Ambiente e Natura

20 maggio 2021, giornata mondiale delle api: Iren mette gli alveari a Torino

In occasione della Giornata Mondiale delle Api, Iren posiziona alveari nella centrale di cogenerazione di Torino nord per monitorare la qualità dell’aria e agevolare la fondamentale attività di impollinazione

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Alveari Iren a Torino
Gli alveari di Iren a Torino

Giovedì 20 maggio ricorre la Giornata Mondiale delle Api, l’utile insetto che ci permette per esempio di raccogliere la frutta che gli alberi producono dopo il loro paziente lavoro, e non solo. In concomitanza di questa, Iren ha posizionato due alveari nella centrale di cogenerazione di Torino Nord gestita da Iren Energia al fine di svolgere, attraverso la presenza di tali insetti, il biomonitoraggio delle matrici ambientali dell’area. In particolare, negli alveari sono state collocate circa 120mila api in grado di impollinare ogni giorno circa 60 milioni di fiori nella zona circostante l’impianto; si prevede così una produzione di circa 20 kg di miele all’anno.

Api, fondamentali per l’ambiente

Le api sono esseri viventi fondamentali per l’ambiente e per la sopravvivenza del genere umano e degli esseri viventi in generale, soprattutto per il loro prezioso lavoro di impollinazione. Inoltre, sono universalmente considerate le sentinelle dell’ambiente poiché dall’analisi del loro benessere si deduce lo stato di salute dell’ecosistema in cui vivono. Il progetto sperimentale prevede un monitoraggio della qualità dell’aria e di diverse matrici ambientali attraverso l’osservazione costante del comportamento delle api, della loro salute e della loro capacità produttiva di miele. Gli operatori di Apicolturaurbana.it, partner dell’iniziativa, accederanno periodicamente agli alveari per verificare il comportamento della comunità e registrarne eventuali variazioni comportamentali nell’ecosistema creatosi. Nello specifico, le analisi verranno effettuate su campioni di miele, api, cera e pan d’api (polline) raccolti in momenti diversi della stagione.

I pesticidi e le api

Negli ultimi anni l’uso sempre più massiccio di insetticidi, diserbanti e fitofarmaci e l’erosione della diversità biologica causata dall’agricoltura industriale stanno mettendo a dura prova la sopravvivenza delle api e di tutti gli impollinatori che sono alla base del delicato equilibrio dell’ecosistema terrestre. L’apicoltura urbana gioca, per questo, un ruolo di primo piano e costituisce pregio e valore aggiunto delle scelte aziendali: alcuni siti sono diventati infatti luoghi sicuri per le api, lontani dall’inquinamento chimico legato all’agricoltura industriale e alcune aree urbane protette forniscono una gamma particolarmente diversificata di fonti nettarifere supportando efficacemente le specie impollinatrici. In questo contesto, la collaborazione tra gli apicoltori e le aziende riveste un ruolo fondamentale nella misura in cui esse possono mettere a disposizione luoghi protetti e sicuri, contribuendo così a favorire politiche che contrastano l’estinzione di questi importantissimi insetti.

Percorsi didattici e laboratori

L’iniziativa promossa da Iren prevede inoltre, grazie al coinvolgimento diretto di Eduiren, la realizzazione di percorsi didattici e laboratori destinati ai ragazzi e finalizzati a sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza del mantenimento della biodiversità, del rispetto dell’ambiente e di come sia possibile fare impresa in modo sostenibile e rispettoso della natura.

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