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Comune di Torino

Preparatevi: a Torino stanno già installando i T-Red, i semafori che fanno la multa

Il Comune di Torino dichiara guerra ai furbetti del semaforo rosso: sono in fase di installazione i sensori e le telecamere piazzati in 13 punti della città che saranno attivi da ottobre ed emetteranno multe fino a 200 euro

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Tempi duri si prospettano per i furbetti del semaforo rosso. Come preannunciato qualche tempo fa, sono ormai iniziati i lavori per l’installazione dei sensori e delle telecamere che, per ora, saranno piazzati in 13 punti della città di Torino per sorvegliare e multare automaticamente chi passa col rosso al semaforo. Le multe saranno fino a 200 euro – senza contare i punti della patente che si perderanno.

Operai al lavoro per i T-Red

Chiamati “T-Red”, i semafori multanti si stanno preparando per sorvegliare il traffico. Intanto, gli operai di Iren nei prossimi giorni inizieranno i lavori. Si parte dall’incrocio molto trafficato tra i corsi Regina Margherita, Lecce e Potenza. Una volta installati i sensori e le telecamere, questi saranno attivi 24 ore su 24 per smascherare e multare gli automobilisti indisciplinati che passeranno con il semaforo rosso. Questo sarà il primo dei 13 impianti T-Red che verranno installati a Torino dopo la decisione dell’Amministrazione comunale e della Polizia Municipale di contenere gli incidenti, specie in certi incroci ritenuti più pericolosi e con una storia di elevato rischio.

Si parte da ottobre

Come riferito dal comandante della Polizia Municipale di Torino, Emiliano Bezzon, le apparecchiature dei T-Red saranno installate nel mese di settembre e una volta fatto, e dopo le verifiche necessarie, saranno attivate – in programma per il mese di ottobre. Da quel momento in poi, gli automobilisti che faranno i furbetti passando con il semaforo rosso saranno indentificati e multati.

Gli altri semafori con l’occhio elettronico

Come detto, i punti della città in cui saranno abilitati i T-Red sono 13. Tra questi, oltre al già citato incrocio di corso Regina Margherita sono in previsione l’installazione gli incroci di corso Unione Sovietica angolo corso Bramante e quello tra corso Agnelli e corso Tazzoli. E poi corso Unione Sovietica angolo piazzale San Gabriele di Gorizia; l’incrocio tra corso Peschiera e corso Trapani; quello tra corso Siracusa e via Tirreno e poi ancora corso Vittorio Emanuele II angolo corso Castelfidardo, corso Vittorio Emanuele II con corso Vinzaglio, corso Lecce con corso Appio Claudio, corso Novara con corso Vercelli, via Pianezza angolo corso Potenza, piazza Pitagora, corso Turati angolo corso Rosselli. La Polizia Municpale rassicura gli automobilisti che la presenza dei sensori e delle telecamere sarà ben segnalata, proprio per scoraggiare gli indisciplinati e prevenire gli incidenti.

Le infrazioni rilevate

I semafori con i nuovi dispositivi saranno in grado di rilevare due tipi di infrazione: il superamento della linea di arresto, senza che poi si impegni l’incrocio. In questo caso saranno scattate due foto al fine di immortalare mezzo e targa non appena questi superi la linea di arresto e poi quando dovrebbe essere al centro dell’incrocio nel momento in cui brucia il semaforo rosso. Il comandante Bezzon sottolinea che le due infrazioni non sono cumulabili. Se si supera la linea d’arresto, ma non si oltrepassa l’incrocio con il rosso si prende una multa “lieve”, pari a 41 euro di giorno e 54,67 euro di notte – i punti della patente non vengono decurtati. Se invece si passa con il rosso, il verbale è decisamente più salato: si va da un importo minimo di 163 euro fino a 200 euro se l’infrazione avviene di notte. In questo caso, però, oltre al portafogli ne risente anche la patente: nel primo caso si perdono 6 punti, che diventano 12 nel caso di un neopatentato. La faccenda poi peggiora se si è recidivi nel giro di 24 mesi dalla prima infrazione: in questo caso è prevista la sospensione della patente da 1 a 3 mesi. Insomma, fare i furbetti non conviene proprio, oltre che si mette a rischio la propria vita e quella degli altri. Voi cosa pensate?

8 Commenti

8 Comments

  1. VITTORIO BRUNENGO

    28 Agosto 2019 at 17:02

    ERA ORA DI PRENDERE PROVVEDIMENTI X QUESTI PIRATA DELLA STRADA.COMPLIMENTI.

    ERA ORA X QUESTI PIRATI DELLA STRADA.COMPLIMENTI

  2. Valter

    28 Agosto 2019 at 18:03

    e corso racconigi con corso Francia dove passano con il rosso tutto il giorno almeno una macchina ogni semaforo rosso di giorno e di notte ”’???

  3. Simone Richelmy

    29 Agosto 2019 at 7:37

    Ottimo, era ora! Ne se non può più di vedere auto e moto sfrecciare con il semaforo rosso però mi chiedo se, nel caso limite in cui uno è fermo al semaforo rosso e sopraggiunge un mezzo di soccorso con le sirene spiegate quindi ci si vede – per così dire – “costretti dal buon senso” ad oltrepassare la striscia per permettere il passaggio del mezzo di soccorso, si incorre nella multa?

    • Redazione Torino Fan

      29 Agosto 2019 at 8:23

      Domanda interessante e lecita. Probabilmente la risposta la può dare la Polizia Municipale. Ma se, per esempio, avviene una registrazione da parte delle telecamere è più facile provare che ci si è spostati per far passare il mezzo di soccorso.

  4. Fabrizio

    29 Agosto 2019 at 18:47

    Bisogna mettere i semafori con i secondi però altrimenti è solo un modo di fare cassa.

  5. Angelo

    30 Agosto 2019 at 7:52

    Ci risiamo è 1 altro modo per fare soldi ai nostri danni e oltretutto con soldi pubblici.

  6. Daniele

    30 Agosto 2019 at 9:05

    Pienamente d’accordo, io con il semaforo rosso mi fermo non vedo perchè i furbi devono passare lo stesso

  7. Francesco

    1 Ottobre 2019 at 12:26

    Ottimo lavoro suggerirei anche di provedere in corso P. Oddone dove gli automobilisti viaggiano a velocità pazzesche;inoltre, ho letto che ci sono oltre 40 mila automobilisti senza assicurazione. Mi auguro che con questo nuovo sistema si provvede anche ad altri accertamenti. Grazie e buon lavoro

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